la storia

Ludovico farà il giro del mondo in bicicletta: “Sono emozionato”

Il cermenatese partirà alle 14 di domani, domenica 19 aprile, da piazza XX Settembre

Ludovico farà il giro del mondo in bicicletta: “Sono emozionato”

Manca sempre meno alla partenza di Ludovico Muretticermenatese, domani, domenica 19 aprile, lascerà il paese e partirà per il giro del mondo in bicicletta in solitaria.

Ludovico farà il giro del mondo in bicicletta: “Sono emozionato”

Sarà un viaggio lunghissimo, che lo impegnerà per ben tre anni. Dopo la partenza, il giovane si dirigerà verso nord, raggiungendo Capo Nord dopo aver attraversato l’Europa. Poi la discesa fino a Oslo e il volo verso l’America, destinazione New York. Da lì un grande classico: il coasttocoast americano, fino a Los Angeles. Sarà quindi il momento della svolta verso sud, seguendo la costa pacifica, fino all’Argentina. E poi ancora l’Australia, il Sud-Est asiatico, il Medio Oriente e infine il rientro in Europa. Ecco, la partenza: domenica 19 aprile il Comune di Cermenate ha organizzato un saluto ufficiale, con la consegna del gagliardetto comunale che Muretti porterà con sé in giro per il mondo. Appuntamento alle 14 in piazza XX Settembre, in bicicletta, per accompagnare il giovane concittadino fino al confine del territorio comunale, nei primi metri del suo lungo viaggio. Nei mesi scorsi, un po’ per allenamento e un po’ per provare le attrezzature, il giovane cicloviaggiatore aveva già raggiunto Lisbona in bicicletta.

“Mi sento accompagnato dai miei concittadini”

Muretti ha raccontato: «Sono giorni di ultima organizzazione. Ovviamente il grosso è già fatto. In questo momento sto cercando di stare il più possibile con le persone a me care: genitori, amici. So che manca sempre meno e so che per un po’ non li vedrò. L’emozione, l’adrenalina, comunque, è veramente forte, ma a me piace». Ludovico, però, sa di non essere solo nel suo viaggio, almeno dal punto di vista morale: «L’attenzione da parte dei miei concittadini mi fa sentire accompagnato. Oltre a loro percepisco anche la spinta di chi mi segue online, è una sensazione che fa sì che io non mi senta solo». A proposito di online: Muretti, negli ultimi mesi, ha deciso di raccontare la sua esperienza sui social. Prima su Instagram e TikTok, dove, durante il viaggio Cermenate-Lisbona, aveva già condiviso le sue tappe, e ora anche su Youtube. A proposito dell’avventura sul web ha detto: «Mi ha aperto un mondo. Quindi continuerò e continuerò a farlo al meglio».

“Le salite sono dure”

Naturale porsi una domanda: c’è qualcosa che spaventa Ludovico? Lui ha risposto così: «Le salite sono dure, sia i Fiordi che anche e soprattutto le Ande. So però che ci arriverò dopo mesi di allenamento in viaggio». E la situazione geopolitica? E’ bene ricordare che il percorso include anche, per esempio, l’Iran, con Muretti che ha spiegato: «Vedremo come evolverà il quadro negli anni, io ci arriverò tra diverso tempo. Per quanto riguarda invece i paesi più delicati in centro e sud America, non sono certo il primo a farlo, quindi si può fare. L’importante è saper muoversi ed essere preparati». Per Muretti la parte più importante resta comunque lo scambio di culture: «Non vedo l’ora di conoscere culture diverse dalla nostra. In posti così lontani, dove magari hanno meno, sono certo di trovare persone magnifiche, pronte a essere ospitali. Spesso sono i paesi più poveri a darti di più, ovviamente sempre con la dovuta attenzione».