A fermare la Cumpagnia di Nost sono state le complicazioni burocratiche e amministrative relative alle attività delle associazioni di volontariato, oltre all’eliminazione delle agevolazioni gestionali e fiscali per le associazioni senza scopo di lucro come lo è il sodalizio di Canzo
Un anno di stop per riorganizzarsi al meglio per il futuro
Sarà un 2026 senza Biofera. Era accaduto soltanto durante l’anno del Covid e i due seguenti, il 2021 e il 2022. Questa volta però è diverso. Sono state le numerose nuove norme per le associazioni a mettere il freno all’organizzazione dell’evento, diventato un punto di riferimento per molti. Fino alla decisione per gli organizzatori – la Cumpagnia di Nost – di prendersi un anno sabbatico in modo da riorganizzare per il prossimo futuro la stessa Fiera con maggior efficienza e soddisfazione per tutti.
Tre giornate a tema nel fine settimana dedicato solitamente all’iniziativa
Nei giorni in cui tradizionalmente si è sempre svolta la Biofera, il secondo week end di settembre, questa volta si organizzeranno tre giornate, ognuna con diverse finalità: venerdì 11 settembre una festa culturale con mostre e conferenze; sabato 12 una festa di musica, divertimento e ristorazione; domenica 13, infine, un’attività mercatoria ridotta ma di qualità.