Giunge alla terza edizione “L’Arte della Parità”, il progetto promosso dall’associazione giovanile Lo Snodo, che attraverso il teatro coinvolge i giovani in un percorso di formazione e sensibilizzazione sui temi del rispetto, delle relazioni e della parità.
In arrivo la terza edizione de “L’arte della Parità”
Nato nel 2023 da un’idea di alcuni ragazzi e ragazze appassionati di teatro, il progetto è cresciuto nel tempo fino a diventare un percorso strutturato che unisce formazione artistica, esperienza collettiva e attenzione alle dinamiche sociali. Fondamentale in questo percorso la collaborazione con Dimore Creative, realtà giovanile attiva nell’ambito della produzione e della formazione teatrale, che accompagna i partecipanti nelle diverse fasi del lavoro: dalla formazione iniziale alle residenze artistiche, fino alla costruzione degli spettacoli.
In questi tre anni il progetto ha portato alla realizzazione di due produzioni originali, “Quando sarà primavera” e “Risveglio di primavera”, che hanno coinvolto giovani tra i 16 e i 24 anni in un percorso intensivo di laboratorio e creazione teatrale. “Quando sarà primavera” ha raggiunto 11 repliche in 8 comuni del territorio e un pubblico di più di 400 persone, mentre “Risveglio di primavera” è andato in scena in 5 comuni, con una sesta replica programmata nel mese di giugno ad Albavilla. Le due produzioni hanno permesso di ampliare la diffusione del progetto, raggiungendo pubblici diversi nei vari territori, sia in contesti formativi, come negli istituti ENFAPI e Galilei di Erba, sia al di fuori di essi.
Il dialogo con il territorio
Accanto alla dimensione scenica, “L’Arte della Parità” ha incontrato il liceo Carlo Porta e il liceo Galilei di Erba attraverso momenti di presentazione e confronto con studenti e studentesse, aprendo spazi di dialogo sui temi del rispetto, delle relazioni e della consapevolezza emotiva. Proprio da questi incontri il progetto ha continuato ad alimentarsi, coinvolgendo ogni anno nuovi giovani interessati a partecipare.
Nel corso delle tre edizioni, il progetto ha potuto contare su diversi sostegni: la prima edizione è stata finanziata da Fondazione Monte dei Paschi di Siena, mentre la seconda e la terza hanno ricevuto il contributo del bando Giovani SMART di Regione Lombardia. Il percorso si inserisce inoltre nell’impegno più ampio che Lo Snodo porta avanti sul tema della prevenzione della violenza di genere e della promozione di una cultura del rispetto, attraverso collaborazioni consolidate con realtà del territorio come l’associazione Fermiamoci, con cui sono state realizzate iniziative come la Settimana del rispetto, e con Villa Santa Maria, partner del progetto “Alleanza per dire NO alla violenza contro le donne”.
A raccontare il valore dell’esperienza è Emma Agnesani, volontaria de Lo Snodo oggi referente del gruppo, che ha conosciuto il progetto da studentessa:
Emma Agnesani
“Partecipo al progetto dalla prima edizione, quando ancora non ero volontaria dell’associazione e Lo Snodo era venuto a presentare L’Arte della Parità nel mio liceo. Ho deciso di cogliere la palla al balzo e da quel momento ho scoperto un nuovo modo di relazionarmi con l’altro e con me stessa. Questo progetto non è solo sensibilizzazione sulle relazioni e sulla parità di genere, ma è molto di più. Sono contenta e speranzosa che possa continuare a crescere e offrire ai giovani uno spazio in cui scoprirsi attraverso il teatro”.
Il nuovo percorso prenderà avvio nel mese di maggio con un workshop teatrale guidato dall’attore e drammaturgo Tindaro Granata, che accompagnerà i partecipanti in un lavoro ispirato a DNA di Dennis Kelly, testo che affronta dinamiche di gruppo, responsabilità e fragilità adolescenziali. Maggiori informazioni saranno pubblicate sui profili social dell’associazione.