Sinergia

Impianto fotovoltaico donato all’associazione Prader Willi Lombardia

L'apertura della struttura potrà essere garantita anche nei mesi invernali.

Impianto fotovoltaico donato all’associazione Prader Willi Lombardia

Ad Asso la donazione di un impianto fotovoltaico e di un sistema di accumulo per dare il proprio contributo al progetto Asso.Com. L’apertura della struttura potrà essere garantita anche nei mesi invernali.

Sinergia e solidarietà

Un impianto fotovoltaico e un sistema di accumulo energetico per dare il proprio contributo ad Asso.Com, il progetto pionieristico nato nel 2023 ad Asso grazie all’associazione Prader Willi Lombardia, per accogliere e supportare bambini, adolescenti, adulti e le rispettive famiglie che convivono con la Sindrome di Prader-Willi. L’intervento, inaugurato oggi, è stato reso possibile dal contributo della Fondazione Banco dell’energia – ente non profit impegnato dal 2016 nel contrasto alla povertà energetica e alla vulnerabilità sociale – e di Acinque, la multiutility lombarda attiva nella gestione integrata delle risorse energetiche, ambientali e idriche.

“Asso di Cuori”

Banco dell’energia e Acinque per lo spazio “Asso di Cuori”. La struttura, gestita dall’associazione Prader-Willi e immersa in un ampio giardino, si compone di tre edifici distinti. Il fulcro della donazione – 27mila euro da parte di Acinque – riguarda lo spazio denominato “Asso di cuori”, sul cui tetto è stato installato un impianto fotovoltaico da 6,72 kWp abbinato ad un sistema di accumulo energetico da 10 KWh. Questa tecnologia permetterà, attraverso l’autoproduzione, di abbattere i costi delle bollette, rendendo accessibile la struttura anche in inverno, periodo finora critico a causa degli elevati costi di riscaldamento. In questo contesto, l’efficienza energetica non rappresenta solo un traguardo tecnico, ma diventa il volano per potenziare l’impatto sociale dell’associazione: la drastica riduzione dei
costi operativi trasforma infatti la casa di Asso in un dinamico “Hub di Inclusione”, un centro di aggregazione capace di offrire accoglienza costante e di aprirsi a nuovi orizzonti di partecipazione per tutta la comunità. L’operazione, infatti, non solo riduce l’impatto ambientale, ma consente di ampliare l’offerta formativa senza aumentare le rette a carico delle famiglie. È prevista, inoltre, una specifica attività di educazione al risparmio energetico dedicata agli ospiti del centro. Un contributo virtuoso per il territorio. Grazie al contributo di Banco dell’energia e di Acinque si stima che nel 2026 ci sarà un incremento della capacità di accoglienza del 22,5% rispetto al 2025.

La soddisfazione

Nel corso della mattinata sono intervenuti: il sindaco di Asso, Mirko Donadini Pina; l’assessore ai Servizi Sociali e Politiche per la Famiglia, Politiche Anziani e Inclusione, Antonella Mazza; la Responsabile della Fondazione Banco dell’energia, Silvia Pedrotti; la consigliera regionale Anna Dotti; l’Amministratore Delegato del Gruppo Acinque, Stefano Cetti; il presidente e la vicepresidente dell’Associazione Prader Willi Lombardia, Alberto Vezzoli e Fiorella Iorio; lo psicologo della Federazione nazionale Prader Willi, Luca Filighera.

Così l’amministratore delegato del Gruppo Acinque, Stefano Cetti:

“Per Acinque sostenere l’attività della Fondazione Banco dell’energia significa contribuire affinché la transizione energetica si traduca in un impatto sociale concreto a favore delle persone più fragili – ha dichiarato – Come Acinque crediamo sia fondamentale affiancare realtà che operano quotidianamente per generare valore sul territorio. L’energia rinnovabile al servizio dell’Associazione Prader Willi Lombardia permetterà a un progetto di qualità di crescere, migliorare i servizi e garantire maggiore continuità alle attività. L’energia sostenibile, quando è messa al servizio delle persone, diventa uno strumento di inclusione e sviluppo”.

Aggiunge il presidente dell’associazione Prader Willi Lombardia, Alberto Vezzoli:

“Il grande beneficio di questo progetto è poter utilizzare la struttura tutto l’anno, abbattendo i costi energetici e dando la possibilità a più ragazzi di usufruirne continuativamente – ha sottolineato – Non ci vogliamo fermare qui, abbiamo un altro edificio nel complesso residenziale di Asso e speriamo, con l’aiuto del territorio, di potergli dare nuova vita per il dopo di noi”.