L'iniziativa

Poste Italiane accelera sulla mobilità elettrica: colonnine gratis per i Comuni

Presentato a Villa Gallia il piano per l'installazione di punti di ricarica. Già 59 le colonnine posizionate in 35 centri della provincia.

Poste Italiane accelera sulla mobilità elettrica: colonnine gratis per i Comuni

Presentato il piano di Poste Italiane per l’installazione gratuita di colonnine di ricarica per mezzi elettrici negli spazi pubblici messi a disposizione dalle istituzioni locali.

Poste Italiane accelera sulla mobilità elettrica: colonnine gratis per i Comuni

L’iniziativa è stata illustrata oggi a Como, presso il Salone di Villa Gallia, nel corso di un incontro tra numerosi sindaci del territorio e alcuni rappresentanti di Poste Italiane: Gianluca De Fabiani, Responsabile Lombardia Mercato Business e Pubblica Amministrazione Servizi Finanziari e Laura Corrias Referente Relazioni Istituzionali Territoriali Macroarea Nord Ovest.

L’installazione di colonnine di ricarica per mezzi elettrici, completamente a carico dell’azienda e senza alcun onere per le amministrazioni, contribuirà a favorire la mobilità sostenibile: uno degli obiettivi del progetto Polis, nato per sostenere la coesione economica, sociale e territoriale e il superamento del digital divide nei comuni con meno di 15mila abitanti. In 35 comuni della provincia di Como sono già state installate 59 colonnine, per un totale di 28 punti di ricarica attivati.

Gli impianti fotovoltaici

Oltre alle colonnine, sempre in ottica sostenibilità, Poste Italiane, ha installato in provincia di Como, anche impianti fotovoltaici, ad oggi, presenti su 9 uffici postali (Cermenate, Cabiate, Lanzo d’Intelvi, Merate, Novedrate, Olgiate Comasco, Rovellasca, Senna Comasco e Valmorea) e in programma nel prossimo futuro su altri 10 uffici postali.

Poste Colonnine Elettriche comuni

Durante l’incontro, Poste Italiane ha anche fatto il punto sui risultati raggiunti sul territorio grazie a Polis. Sono 134 gli uffici della provincia nei quali è già possibile richiedere, tra l’altro, il passaporto elettronico e i certificati anagrafici, di stato civile e tre certificati Inps (il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”, che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico). 90 le sedi dove gli interventi di ristrutturazione sono stati completati.

Nel corso dell’incontro, inoltre, è stato illustrato il Servizio di Tesoreria. Poste Italiane, infatti, offre a comuni ed enti locali soluzioni digitali per la gestione di incassi e pagamenti, inclusi servizi di tesoreria e rendicontazione telematica.