I numeri

“Troppe fognature di tipo misto”: la denuncia del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”

Dati eclatanti: la situazione nel Triangolo Lariano.

“Troppe fognature di tipo misto”: la denuncia del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”

Magreglio è il Comune del Triangolo Lariano con le fognature messe peggio. La denuncia del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”: troppe fognature di tipo misto.

Dato eclatante

Il dato risulta dall’analisi dei dati sulla situazione delle reti fognarie della zona del Triangolo Lariano, in base all’elaborazione resa nota dal nostro Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”.  Magreglio è il Comune messo peggio, con la quasi totalità (circa il 97%, dai dati in nostro possesso) delle proprie reti fognarie ancora di tipo misto, cioè dove non esiste la separazione tra le acque chiare (piogge) e quelle scure (reflui).

Parla il presidente

Così commenta Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente:

“È incredibile che Magreglio, ovvero il Comune che ospita le sorgenti del fiume Lambro, sia quello con le fognature messe peggio. Nel territorio di Magreglio la quasi totalità delle reti fognarie risultano ancora di tipo misto e, pertanto, inadeguate al corretto smaltimento dei reflui fognari. Una situazione che grida vendetta, si dovrebbero indirizzare gli investimenti in termini prioritari proprio per la separazione delle acque chiare dalle acque scure”.

La graduatoria

In graduatoria, dopo Magreglio, vi sono poi gli altri comuni del Triangolo Lariano, ubicati sull’asta del fiume Lambro, con una situazione altrettanto pessima delle reti fognarie, in base alla rispettiva percentuale di fognature miste:
Sormano 92%, Proserpio 82%, Lasnigo 79%, Caslino d’Erba 78%, Eupilio 77%, Erba 76%, Barni e Caglio col 75%. A cui seguono altri comuni con percentuali di poco sotto al 75%.  Continua Fumagalli:
“Fa oltretutto specie che due comuni del Triangolo Lariano, ovvero Magreglio e Lasnigo,  abbiano oggi come sindaci l’attuale e l’ex presidente della Comunità Montana, ovvero figure che dovrebbero avere una visione più ampia del territorio, e invece nei loro rispettivi comuni la situazione delle fognature è molto arretrata. Lo ribadiamo: in tutta l’area del Triangolo Lariano si doveva – e si deve ora! – prevedere interventi, anche intercettando fondi pubblici (statali o regionali), da utilizzare in termini prioritari proprio per la sistemazione delle fognature, ovvero per separare le acque chiare dalle acque scure. Oltre, naturalmente, all’estensione della rete fognaria a quelle località non ancora servite da pubblica fognatura! Sono questi gli investimenti prioritari da mettere in campo, per il bene dell’ambiente e per il risanamento dei nostri fiumi e dei nostri laghi, in primis del lago di Pusiano”.