Si tratta di un’iniziativa promossa dall’associazione giovanile Lo Snodo di Erba e rivolta ai ragazzi e alle ragazze tra i 14 e i 30 anni del territorio
Uno spazio sicuro in cui sentirsi accolti
Dal 2023, “Ascoltiamoci” offre ai giovani uno spazio sicuro, accessibile e professionale in cui sentirsi accolti e supportati nei momenti di fragilità. Il servizio prevede un percorso gratuito di quattro incontri con professionisti qualificati, gli psicologi e psicoterapeuti Claudia Verganti e Claudio Colombo, ed è attivo presso la stazione di Erba e, grazie alla collaborazione con la rete territoriale, anche nei comuni di Valbrona e Brenna.
In poco più di due anni sono passati 131 giovani
In poco più di due anni, “Ascoltiamoci” ha accolto 131 giovani, con un’età media di 20,5 anni, coinvolgendo sette diversi spazi sul territorio: Erba, Magreglio, Longone, Proserpio, Ponte Lambro, Valbrona e Brenna. Numeri che confermano quanto questo servizio sia diventato un punto di riferimento reale per molti ragazzi e ragazze, offrendo una risposta concreta a un bisogno sempre più diffuso.
Si vuole evitare che venga meno un supporto psicologico
La campagna, avviata nelle scorse settimane, è fondamentale per garantire la continuità del progetto anche nei prossimi mesi: senza nuove risorse economiche, infatti, il servizio rischia di non poter proseguire, facendo venire meno un supporto psicologico gratuito, vicino e tempestivo. Una prospettiva che per molti ragazzi significherebbe non poter più contare su un aiuto importante, proprio quando si sentono più vulnerabili.
“I fondi? Condizione necessaria per dare continuità al supporto ai giovani”
Ogni donazione, anche piccola, può contribuire a sostenere incontri di supporto psicologico e a mantenere attivo un servizio che per molti ragazzi rappresenta un primo approdo nei momenti di difficoltà. Ecco le parole del presidente de Lo Snodo, Simone Pelucchi:
“L’obiettivo di raccolta fondi prefissato non è solo un numero, ma la condizione necessaria per dare continuità e solidità al supporto dedicato ai giovani. La nostra priorità è guardare ai prossimi mesi con la certezza di poter accogliere ogni richiesta. Per questo il sostegno della comunità è fondamentale: ogni donazione ci permette di consolidare un presidio di ascolto che rappresenta, sul territorio, una realtà unica nel suo genere”.
Un investimento sul benessere e sulla capacità di dare risposte concrete
Garantire continuità ad “Ascoltiamoci” significa investire nel benessere dei giovani e nella capacità del territorio di offrire risposte concrete ai bisogni emergenti. In un contesto in cui i servizi pubblici sono spesso sovraccarichi e l’accesso al supporto privato non è sostenibile per tutte le famiglie, mantenere attivo uno spazio gratuito di ascolto rappresenta una risorsa preziosa per l’intera comunità. La campagna di crowdfunding è attiva sul portale della Fondazione della Comunità Comasca (https://dona.fondazionecomasca.it/campaigns/ascoltiamoci26/).
Oltre alle donazioni, anche la condivisione dell’iniziativa può contribuire concretamente a mantenere viva questa opportunità per il territorio.
