indagini in corso

“Attento alla truffa”, ma la truffa è vera: derubato di 90mila euro

E' successo ad Albese

“Attento alla truffa”, ma la truffa è vera: derubato di 90mila euro

Tramite un messaggio viene avvisato di una presunta truffa telematica e convinto a spostare i suoi risparmi tramite bonifici: 59enne di Albese derubato di 90mila euro.

La vittima ha ricevuto un sms, poi la chiamata di un finto Carabiniere

E’ successo nella mattinata di martedì scorso. Il raggiro è cominciato tramite un sms sul telefono cellulare, inviato simulando come mittente una nota società di transazioni digitali, con il quale si comunicava al 59enne la presenza di movimenti anomali sul suo conto corrente e lo si invitava a prestare la massima attenzione a eventuali truffe, o anche solo incursioni da parte di ignoti che potessero avere accesso ai suoi soldi. Nello stesso sms, la vittima era invitata a provvedere a spostare i propri soldi per evitare rischi.

Poco dopo l’uomo è stato contattato telefonicamente da un truffatore, che, spacciandosi per Carabiniere, ha confermato la veridicità del messaggio appena ricevuto invitando nuovamente la vittima a spostare il suo denaro per evitare qualunque rischio. Con alcune precise indicazioni e fornendo i numeri di conto su cui inviare il denaro, il 59enne è stato così indotto a spostare i suoi soldi tramite dei bonifici: convinto dalla telefonata del finto Carabiniere, l’uomo ha emesso due transazioni tramite bonifici istantanei da circa 45mila euro ciascuna, inviando ai truffatori una somma totale di circa 90mila euro. Presumibilmente, i risparmi di una vita.

L’uomo si sarebbe però accorto che qualcosa non andava, e confrontandosi con alcuni conoscenti e colleghi di lavoro, ha realizzato di essere stato vittima di una truffa e del furto dei suoi soldi.
Immediatamente ha sporto denuncia ai Carabinieri della Stazione di Como, che, confermata l’effettiva truffa avvenuta, hanno provveduto alla raccolta di tutte le informazioni in merito per l’avvio delle indagini. Sono in corso le verifiche in merito: le truffe per via telematica sono sempre più frequenti e spesso è difficile individuare i responsabili, che frequentemente agiscono tramite prestanome o richiedendo bonifici istantanei, di difficile annullamento e tracciabilità.