Traguardo raggiunto

L’Acqua San Bernardo perde ma festeggia la salvezza

"Siamo strafelici di questa salvezza conquistata, del suo valore probabilmente ce ne renderemo conto l’anno prossimo all’apertura del nuovo palazzetto"

L’Acqua San Bernardo perde ma festeggia la salvezza

L’Acqua San Bernardo Cantù conquista la salvezza con una giornata di anticipo grazie alla sconfitta di Sassari  che ha reso ininfluente la sconfitta per 72-80 con Treviso.

La gara

Bortolani torna tra i convocati, ritrovando immediatamente posto tra i titolari. Macura e Ballo segnano i primi canestri. Treviso prova subito ad allungare grazie a Croswell, ma Fevrier tiene in scia i padroni di casa. Le seconde linee della Nutribullet riescono a consolidare il vantaggio degli ospiti, che dopo i primi dieci minuti sono avanti 15-21.

Moraschini scuote l’Acqua S.Bernardo con cinque punti consecutivi e Green segna il canestro del sorpasso, ma Treviso risponde con Croswell. Le squadre ingaggiano un lungo duello per il controllo della partita, da cui esce Cantù che trova un break che vale il +4. Nel finale sono però più precisi i veneti e vanno al riposo sul 37-38.

Sneed riporta l’Acqua S.Bernardo al comando. Il copione rimane invariato: nessuna squadra riesce a prendere in mano l’inerzia della gara, con sorpassi e controsorpassi continui. Nella seconda metà del periodo Fevrier firma un +5, annullato subito da Croswell e Miaschi. Nel finale riallunga però Cantù, con De Nicolao e Okeke, per il 56-51 di fine terzo quarto.

Sneed prova a lanciare i padroni di casa, Miaschi sblocca Treviso, ma Green infila la tripla del +9. La Nutribullet si affida a Weber per restare in partita e rimette la gara in parità con Croswell. Moraschini segna da due, ma Cappelletti insacca la tripla del sorpasso. Pinkins porta Treviso a +4.

La Nutribullet difende il vantaggio fino alla sirena, con le due squadre che possono festeggiare entrambe la salvezza.

I commenti

«Siamo strafelici di questa salvezza conquistata, del suo valore probabilmente ce ne renderemo conto l’anno prossimo all’apertura del nuovo palazzetto – ha commentato coach Walter De Raffaele –  Sono felice per i miei giocatori, che hanno vissuto questi mesi in apnea con ogni partita che era un dentro-fuori e questo ha comportato un dispendio energetico notevole. Ringrazio sentitamente lo staff, tutti i collaboratori e il club. Nello sport mi hanno sempre detto che contano i risultati e quindi, come dissi a Venezia dopo il primo scudetto, questo è un traguardo che resta. Quando sono arrivato questa salvezza sembrava un’utopia, c’era una depressione diffusa e invece con l’applicazione e il lavoro di tutti siamo riusciti a portare a casa questo risultato, che rappresenta un piccolo scudetto. È qualcosa che deve rimanere a tutti. Non da ultimo voglio dedicare un pensiero al pubblico, che è stato meraviglioso con me e i ragazzi. Il palazzo per noi ha sempre rappresentato un elemento importante. Complimenti a Treviso per questa meritata vittoria. Siamo arrivati veramente vuoti alla fine di questa stagione, ma questo risultato non scalfisce quanto di grande ha fatto questa squadra e penso che la partita di oggi di Okeke sia il simbolo di questa crescita.»

Walter De Raffaele
(Foto B.Ladaga / Ciamillo-Castoria)

E Riccardo Moraschini ha aggiunto:

«Sapevamo che sarebbe stata una partita emotivamente complicata. Ovviamente il risultato è negativo, ma l’obiettivo della salvezza è stato ottenuto e di questo dobbiamo essere felici. Ci siamo creati la possibilità di salvarci negli ultimi mesi, vincendo partite importanti e dobbiamo essere contenti di questo.»

Il tabellino

ACQUA S.BERNARDO CANTÙ – NUTRIBULLET TREVISO 72 – 80 (15-21, 22-17, 19-13, 16-29)

Acqua S.Bernardo Cantù: Chiozza 7, Moraschini 15, De Nicolao 5, Ballo 4, Molteni N.E., Sneed 9, Basile, Fevrier 11, Green 8, Gualdi N.E., Okeke. Allenatore: De Raffaele.

Nutribullet Treviso: Cappelletti 3, Weber 13, Abdur-Rahkman 12, Croswell 20, Torresani N.E., Miaschi 9, Pinkins 15, Chillo 2, Pellegrino N.E., Radosevic 2, Spinazzè N.E., Macura 4.

Arbitri: Lanzarini, Grigioni, Paglialunga.

Spettatori: 5584