Il Leto Festival si prepara a riaprire le porte a Olgiate Comasco.
Leto Festival
Dal 15 al 17 maggio il centro congressi Medioevo e il parco di Villa Camilla accoglieranno l’appuntamento annuale: un “piccolo mondo” in cui l’energia dei giovani si trasforma in comunità, arte e resistenza creativa alla rassegnazione. “Nella scorsa edizione sono passate a trovarci più di 800 persone – sottolineano gli organizzatori – e 35 realtà hanno animato le giornate del Festival con laboratori artistici e sportivi, angoli informativi e di prevenzione, performance di teatro e danza, musica e dj set. Il Leto Festival 2026 è reso possibile grazie al contributo della YouthBank di Fondazione Provinciale della Comunità Comasca, del Comune di Olgiate Comasco e del Bando Giovani Smart terza edizione di Regione Lombardia”.
I numeri

Previsti 35 stand, 40 partner e 50 giovani coinvolti nell’organizzazione e quattro percorsi attivati nelle scuole, per un totale di 550 studenti incontrati in sei mesi. Tutto, invitando alla bellezza: dai laboratori ai workshop, dalla musica all’arte, dalla sensibilizzazione al divertimento, il Leto Festival si propone come “un insieme di arti che formano una meravigliosa armonia, uno scorcio di futuro nel presente. E’ l’invito a guardare oltre la routine, a scoprire nuovi sguardi. Perché in un mondo frenetico, il Leto Festival resta quel luogo speciale dove ritrovare, finalmente, la pace che ci piace”.
Il coinvolgimento delle scuole
Tra i cardini dell’evento, il coinvolgimento delle scuole coinvolte per la nuova edizione. Ecco l’elenco: liceo artistico dell’Isis Setificio “Paolo Carcano” (classe 4LA2), gli studenti hanno realizzato con dedizione le opere che allestiranno gli spazi del festival; centro di formazione professionale Enfapi di Lurate Caccivio (classi terze e quarte), con i ragazzi è stato affrontato un percorso volto a sviluppare competenze di dialogo sul tema degli stereotipi, un lavoro fondamentale per la progettazione dell’evento di inaugurazione; scuola media “Buonarroti” di Olgiate Comasco, gli alunni di tutte le classi hanno preparato dei messaggi con consigli rivolti agli adulti, che i visitatori potranno pescare dal “pozzo dei desideri” al centro congressi.

Il programma
L’evento si conferma uno spazio dove il futuro prende forma, unendo generazioni diverse attraverso un programma articolato: venerdì 15 maggio, dalle 18, inaugurazione con un laboratorio contro gli stereotipi generazionali organizzato da Teatro dei Sussurri e Luminanda, la mostra immersiva sulla salute mentale “30 senza Lode” di Agorà 97 e la musica live organizzata da Joshua Blues Club e Altre Direzioni che portano sul palco Løst Brøthrs, Loste e Menagrama. Sabato 16 maggio, dalle 15, maratona di creatività con l’Open Stage organizzato da Altre Direzioni, i workshop di Drum Circle, Mindfulness Dance, Arte partecipata e Improvvisazione Teatrale e venti laboratori. Inoltre, il parco di Villa Camilla sarà trasformato dall’intervento artistico di giovani e studenti del territorio, si animerà con le «tane» del Teatro dei Sussurri e la caccia al tesoro per bimbi organizzata da La Lanterna. In serata i concerti di Fitza e degli Hornytoorinchos. Non mancherà il servizio food & beverage dalle 19 del venerdì e sabato dalle 15 a mezzanotte: panino e salamella, patatine, pane e panelle, spiedini, tomini, verdure pastellate, hot dog, cannoli e crêpes. Domenica 17 maggio “Chill & Wok”, il pranzo della rete giovanile per consolidare legami e progetti futuri, in collaborazione col ristorante Sunlight di Somaino. Ingresso libero, cittadinanza invitata a partecipare per lasciarsi stupire dalla rete giovanile territoriale.