Cartelli con i numeri della Polizia locale e delle Forze dell’ordine: che il Controllo del vicinato di Lurate Caccivio abbia inizio.
Al via il Controllo del vicinato
Finalmente ci siamo, obiettivo (quasi) raggiunto per il sindaco Serena Arrighi e la sua Giunta. Grazie al traino del ciclo di incontri legati alla sicurezza, infatti, ben 18 persone si sono fatte avanti per diventare referenti del futuro Controllo del vicinato. Non 18 utenti ma persone che dovranno «dirigere il traffico» facendo rispettare le regole. “La risposta c’è stata e ne siamo contenti – esordisce il primo cittadino – Possiamo finalmente partire e i tempi saranno veloci. Mi sto già muovendo per quanto concerne la parte burocratica, che culminerà con la firma del protocollo con la Prefettura. Poi, ovviamente, la parte tecnica e organizzativa sarà in capo al gruppo”.
Entusiasmo dopo la serata
L’entusiasmo arriva dopo la serata di giovedì 30 aprile: nello Spazio Volta3 presenti circa 200 persone attente ad ascoltare gli interventi di Tonino Pirisi, maresciallo dei Carabinieri in pensione, Sergio Contu e Danilo Cazzaniga, dell’Associazione Controllo del vicinato, e Stefano Lanna, dirigente della Polizia locale di Busto Arsizio. “La partenza è buona ma per fare in modo che il Controllo del vicinato funzioni al meglio c’è bisogno della partecipazione di quanti più residenti possibile – prosegue Arrighi – Al netto dell’elevato numero di adesioni per diventare referenti, quindi, il percorso è ancora lungo”. Alla base, la suddivisione della città nei suoi nove quartieri (o rioni): Castello, Monterotondo, Borgo, Stazione, Malpaga, Colombaio, San Carlo, Madonnina e Benedetta. Ciascuno di questi avrà un suo sottogruppo. “E’ ancora tutto da costruire ma l’intenzione c’è e vorremmo partire prima dell’estate. Ci muoveremo immediatamente anche con l’acquisto dei cartelli per segnalare le zone coperte dal servizio: saranno un po’ diversi dal solito e recheranno anche i numeri di telefono della Polizia locale e delle Forze dell’ordine”.