Truffa «del finto Carabiniere» messa a segno a Caslino d’Erba in via Cadorna: i ladri fuggono con refurtiva per ventimila euro.
Vittima una donna di 69 anni
E’ successo il 30 aprile: la vittima è stata una donna di 69 anni residente in via Cadorna. Il raggiro è stato messo a segno con una tecnica sempre più utilizzata dai malviventi, che fanno leva sull’affetto per i famigliari per estorcere denaro e preziosi. L’anziana ha infatti ricevuto la telefonata di un malvivente, qualificatosi come appartenente alle Forze dell’ordine, mentre si trovava nella sua abitazione. Il finto Carabiniere ha comunicato alla donna che la sua automobile era risultata essere stata utilizzata per compiere una rapina nella quale era rimasta coinvolta una persona di famiglia. Ha quindi annunciato alla vittima il successivo arrivo di un ufficiale giudiziario, un suo complice, allo scopo di verificare la presenza di refurtiva nella sua abitazione e di effettuare alcune verifiche.
20mila euro di monili e preziosi
Poco dopo un uomo si è effettivamente presentato alla porta di casa della donna e, con il pretesto di fare i necessari controlli, ha prelevato dall’abitazione preziosi e monili per un danno quantificato in circa 20mila euro.
La truffa è stata denunciata ai militari della Stazione di Asso e sono tuttora in corso le indagini per risalire all’identità dei malviventi. La tecnica “del finto Carabiniere” è tra le più frequenti utilizzate dai malviventi per compiere raggiri e truffe, soprattutto ai danni degli anziani. L’invito è di prestare la massima attenzione e denunciare ogni situazione sospetta alle Forze dell’ordine, i cui rappresentanti non chiedono mai di consegnare gioielli o denaro.