Avventura

Ex consigliere comunale parte in barca a vela per fare il giro del mondo

L'incredibile storia di Marcello Muretti.

Ex consigliere comunale parte in barca a vela per fare il giro del mondo

Inverigo, la storia di Marcello Muretti: l’ex consigliere comunale ha deciso di effettuare il giro del mondo in barca a vela.

Una storia incredibile

Un giro in barca a vela da solo intorno al mondo per i prossimi quattro anni. Un’avventura speciale in cui ha voluto cimentarsi Marcello Muretti, ex consigliere comunale di maggioranza nel corso dell’Amministrazione guidata da Giorgio Ape, partito sabato per questa grande esperienza.

“Un sogno che avevo da tempo e che, a 57 anni, ho deciso di realizzare – racconta l’ex consigliere – Ho parlato con mia moglie e le mie figlie. Da un lato sono rimaste sorprese e hanno manifestato dispiacere, dall’altro si sono dette contente per questo mio sogno che può diventare realtà e mi hanno manifestato tutto il loro supporto”.

Il percorso

Muretti è partito in solitaria sabato dal porto di Cecina, vicino Livorno, con la sua barca a vela da 11 metri e mezzo, per effettuare dapprima un giro del Mediterraneo.

“Dalla Toscana alla Corsica, per poi passare in direzione Tunisia, Malta, Grecia, Turchia e Mar Nero, prima di effettuare un percorso inverso e arrivare alle Canarie ad inizio settembre”.

Da lì, poi, una breve pausa per un nuovo viaggio, sfruttando gli alisei, per raggiungere i Caraibi.

“L’idea è di partire ad ottobre, arrivare in Martinica e restare fino a marzo nell’area caraibica – spiega – L’obiettivo poi è il passaggio a nord ovest. Transitare dalla costa est di Stati Uniti e Canada e arrivare fino allo stretto di Bering, in modo da percorrere quei mari tra la primavera e l’estate del 2027, nel periodo più caldo”.

Da lì la meta sarà il Giappone, con in programma un breve stop. E poi proseguire verso sud, prima per la Thailandia e successivamente verso l’Australia, per risalire quindi in direzione dell’India.

“Da lì bisognerà capire quella che sarà la situazione nel mondo. Capire quali saranno le condizioni soprattutto nell’area medio orientale, visto l’attuale crisi nello stretto di Hormuz e se sarà possibile transitare dal canale di Suez oppure se dovrò circumnavigare l’Africa prima di tornare a casa”, afferma Muretti.

“Un sogno che coltivavo da tempo”

Fatto sta che il piano è quello di rientrare definitivamente a casa nel maggio 2030.

“Nel corso di questo viaggio e di questa assenza da casa avrò però comunque modo di rivedere la mia famiglia – spiega – Ci saranno delle occasioni in cui lascerò ormeggiata la barca in porto e via aereo rientrerò in Italia per due o tre settimane prima di ripartire nuovamente”.

Come mai però questa scelta?

“”Sono appassionato di barche da una ventina d’anni e coltivavo il sogno di questo viaggio da molto tempo – racconta – Sono in possesso di patente nautica e sono anche armatore. Ho deciso di cambiare completamente la mia vita. Mi mancano ancora otto anni alla pensione, ma ho deciso di vendere la mia ditta di manutenzione caldaie e impianti fotovoltaici per realizzare questo sogno. Non ho chiuso, semplicemente ho smesso di lavorare. Altrimenti non avrei più potuto provare ad esaudire questo mio desiderio”.

Muretti ha pianificato il tutto, ma molte decisioni potranno essere prese solo al momento:

“E’ difficile stilare dei piani a lungo termine. Io mi sono fatto un’idea, ho pianificato il tutto da 4-5 anni, ma bisogna fare le valutazioni con le correnti, le condizioni meteo e quelle del mare oltre ai possibili imprevisti che a bordo della barca si possono sempre verificare – racconta – Cercherò comunque di tenere aggiornati tutti attraverso i miei canali social”.

Nel frattempo un grande augurio è arrivato anche a nome dell’intera Amministrazione:

“Tutti facciamo il tifo per lui. Gli auguriamo il meglio per questa grande avventura”, il commento del sindaco Francesco Vincenzi.