Sormano: una lettera scritta al presidente della Provincia di Como per sottolineare i pericoli e le condizioni della strada Sp44, che da Asso porta in paese.
Situazione già nota
Una situazione quella della Sp44 già nota e già evidenziata anche dallo stesso sindaco Giuseppe Sormani.
“Circa un mesetto fa noi sindaci del territorio abbiamo inviato una lettera al Prefetto, ma non abbiamo ancora ricevuto risposta”, sottolinea il primo cittadino.
E nella lettera scritta un cittadino segnala problemi di cui già si è parlato in passato: la forte velocità dei mezzi, buche pericolose, mancanza di autovelox, guard rail carenti o rovinati.
La lettera
“Buongiorno signor presidente, sono un’abitante di Sormano e vorrei segnalarle lo stato di degrado della la strada che da Asso conduce a Sormano – si legge nella lettera – Sono anni che ormai siamo abbandonati a questa situazione e francamente lo trovo vergognoso, penso che nei paesi del terzo mondo il manto stradale sia migliore: buche, rattoppi, segnaletica orizzontale inesistente e le assicuro che quando piove oppure c’è nebbia, è molto pericoloso. I guard rail ormai sono fatiscenti e in alcuni tornanti distrutti, con alcuni jersey in cemento messi lì da tempo immemorabile. Lo sfalcio dell’erba ormai si è ridotto ad una volta all’anno e fatto in maniera impietosa, così come la boscaglia antistante, abbandonata. Per fortuna che non nevica più tanto, altrimenti cadrebbero gli alberi”.
Problema velocità
Altro problema è la forte velocità:
“Però in compenso abbiamo: tir impazziti che salgono senza nessun controllo, così come i bus; moto come proiettili; rally notturni abusivi. Il tutto segnalato al Comune e alle forze dell’ordine, con risposta che sappiamo – si legge nella lettera – E orde di ciclisti ormai tutti i giorni, ma è un male comune di tante zone, senza nessuna regola e in più supportati da cartelli a loro favore e cioè che dovremmo stare a 1,5 metri da loro, il che lo trovo imbarazzante. Perché invece di mettere i cartelli a favore degli automobilisti dobbiamo subire anche delle male parole”.
La richiesta
Ecco dunque la richiesta:
“Vorrei sapere cosa aspettate a mettere dei tutor, dei dossi artificiali, insomma a tutelare chi nei paesi ci vive e scende e sale ogni giorno per lavoro – aggiunge l’autore – Non è possibile che queste nostre bellissime zone siano diventate un degrado continuo e che noi si debba essere ostaggi di questo turismo becero, mordi e fuggi e che le nostre strade siano assaltate da incoscienti che ormai la fanno da padrone. Mi chiedo anche perché i sindaci dei paesi coinvolti non facciano un po’ la voce grossa. Certamente la mia sarà una voce che cade nel vuoto, ma almeno voglio che lei ne sia a conoscenza e che magari qualche sabato o domenica, oppure la mattina presto, venga a fare un giro per rendersene conto. Distintamente e con rispetto, Le porgo i migliori saluti e Le auguro un buon lavoro”.
Chissà dunque se dalla Provincia arriverà una risposta. Come quella che sperano di ottenere i sindaci dalla Prefettura.
“Al momento i problemi persistono – dichiara Sormani – Auto e moto a forte velocità, guard rail non a norma, muri rotti che non sono mai stati riparati. Speriamo che non si attenda una tragedia per intervenire”.