Calcio - Serie A

Como-Parma, 37ª giornata di Serie A: la diretta

Lariani in campo per l’ultima volta al “Sinigaglia” con l’obiettivo di rimanere aggrappati alla zona Champions.

Como-Parma, 37ª giornata di Serie A: la diretta

Il Como ospita il Parma per continuare a inseguire il sogno Champions.

Grande festa al “Sinigaglia”

Quella di oggi sarà l’ultima gara stagionale davanti al proprio pubblico per la squadra di Fabregas. La Curva è pronta ad accogliere i propri beniamini con una coreografia già annunciata, per celebrare la prima storica qualificazione a una competizione europea. Sarà almeno Europa League, ma con la zona Champions distante solo due punti, Butez e compagni non vogliono smettere di sognare. Arbitra Luca Zufferli della sezione di Udine. Calcio d’inizio fissato per le 12: tutte le gare che coinvolgono le cinque squadre in lotta per la Champions si giocheranno in contemporanea.

Ultimi aggiornamenti

Ramon: “Risultato storico per il Como e anche per me”

Le parole del centrale spagnolo: “La nostra filosofia di gioco è quella di giocare alto: noi difensori siamo tutti preparati per mettere in campo questo stile di gioco, quindi penso che questo sia il nostro punto di forza. Questo è un risultato storico per il Como e anche per me, perché l’ho ottenuto nella mia prima stagione di professionista: ora daremo tutto a Cremona per vincere e sperare di ottenere anche la Champions. Quest’anno ho giocato contro avversari di grande livello: se devo citarne uno, cito Lookman perché mi ha davvero impressionato. Paz? Per il Como speriamo che rimanga. Io invece mi trovo bene qui e spero di continuare così. Sappiamo che siamo in alto e stiamo lottando contro le migliori squadre del campionato italiano: stiamo lottando per ottenere un posto in Champions e siamo consci del fatto che possiamo competere con tutte le grandi squadre”.

Suzuki: “Dispiaciuti per il risultato”

Le parole dell’estremo difensore del Parma: “Siamo dispiaciuti per il risultato: abbiamo fatto un’ottima partita contro un’ottima squadra. Sono contento della mia prestazione tra i pali, ma non è servito per evitare la sconfitta. La convocazione ai mondiali col Giappone? Giocare per la nazionale giapponese è sempre un grande orgoglio, ma voglio stare concentrato sull’ultima partita di campionato di settimana prossima per chiudere al meglio la stagione. La differenza tra le ultime due partite sta nel fatto che la Roma gioca in modo molto diverso dal Como: questo spiega anche la nostra differenza di prestazione”.

Fabregas: “Partita incredibile”

Così il tecnico spagnolo: “E’ stata una partita “tirata” perché non abbiamo segnato più gol. E’ stata una partita incredibile: una delle migliori che abbiamo fatto. Linea altissima, contropiede, possesso, personalità: sono contento perché questa stagione nessuno ci ha regalato niente e questa squadra meritava di andare fino alla fine con la possibilità di andare in Champions. Abbiamo già fatto la stagione più speciale della storia di questa società: sono contentissimo non solo per la vittoria ma per come è arrivata. A due partite dalla fine, quando ti stai giocando tanto, può subentrare una certa paura: oggi complimenti davvero a tutti. C’è un grande lavoro dietro, un grande staff e giocatori magnifici che mi aiutano tantissimo: è la cosa più speciale. Alla fine quando si parla del Como si parla di soldi: posso fare una lista di 15 giocatori del Como spiegando quanto sono stati pagati, quanto guadagnano e quanto guadagnavano l’anno scorso. Secondo me non si parla abbastanza di chi sta facendo quest’impresa. Andremo fino alla fine a lottare per un obiettivo, poi Dio dirà dove finiremo. Ecco cosa intendo quando dico che voglio una rosa corta: voglio che tutti si sentano importanti. Mi piace lavorare con una famiglia: si è creata una cosa molto speciale. Sono molto contento per tutti i tifosi che possono godere di questi giorni: lo meritano tantissimo. Strefezza? Chi ha dato tutto per la maglia del Como merita il mio rispetto. Gabriel è un ragazzo che ha cambiato il chip di quello che volevo fare: lui mi ha dato la possibilità di fare un altro passo avanti rispetto a quello che avevo in testa. E’ uno dei giocatori che protegge meglio la palla in Italia, e oggi gli abbiamo rubato molte volte la palla. Il primo tempo di Verona non si vedrà più: abbiamo lavorato pesantemente in settimana sulla riaggressione, e così i ragazzi hanno fatto. Si può sbagliare, ma l’importante è rialzarsi. Chi sottovaluta il calcio italiano? A me sembra un campionato appassionante: è difficilissimo vincere in Italia. Tutti fanno tantissime cose diverse: tante squadre propongono un gioco diverso. Ci sono tante squadre in lotta per lo stesso obiettivo. Questo campionato è troppo competitivo: tre anni fa il Bologna è andato in Champions con gli stessi punti che abbiamo noi oggi. Il campionato italiano mi ha fatto crescere in maniera incredibile. Fare un primo tempo migliore di quello che abbiamo fatto oggi era difficile: al nostro livello, penso che la squadra abbia fatto molto bene. Oggi ringrazio i ragazzi, i tifosi che ci hanno aiutato tantissimo: andiamo fino alla fine e vediamo dove possiamo arrivare”.

Cuesta: “Complimenti a Fabregas e a tutta la società”

L’analisi del tecnico del Parma: “Per noi i primi 60 minuti sono stati difficili: sono riusciti molto a costruire nella nostra metacampo. Sono stati bravi nella loro costruzione: facevamo fatica a guadagnare territorio. Dopo il gol siamo riusciti a costruire un po’ meglio e questo ci ha permesso di creare più pericoli per pareggiare la partita. Complimenti a Fabregas e a tutta la società per il grandissimo lavoro che stanno facendo. A volte l’avversario ti costringe a portare la partita dove non vuoi: questo ci è successo per gran parte della partita. Ci dispiace della sconfitta: vogliamo cambiare la tendenza nell’ultima partita, vincendo contro il Sassuolo. Nelle ultime due settimane contro Roma e Como abbiamo aumentato la quantità delle nostre palle perse. Elphege? Ha avuto qualche problema in settimana: dobbiamo valutare l’entità dell’infortunio”.

FINE PARTITA: COMO 1-0 PARMA

Triplice fischio al “Sinigaglia”! Il Como saluta il suo pubblico con tre punti grazie al sigillo di Alberto Moreno.
C’è attesa per i risultati finali dagli altri campi per scoprire la situazione in zona Champions.

A tra poco per le parole in sala stampa dei due tecnici e dei protagonisti.

90′: cinque minuti di recupero

90′: testa di Delprato, Butez blocca

Il colpo di testa del 15 ospite su punizione termina tra le braccia del numero 1 lariano.

85′: cambio Parma

Fuori l’infortunato Elphege: al suo posto ecco Mikolajewski.

83′: subito occasione clamorosa per Morata

Rodriguez ruba palla a Troilo, poi la sfera arriva proprio a Morata che centra in pieno Suzuki in uscita. Continua la maledizione del gol per lo spagnolo.

81′: triplo cambio in casa Como

Dentro Carlos, Sergi Roberto e Morata, fuori Kempf, Douvikas e Baturina.

76′: RETE ANNULLATA!!

Esultanza di tutto il “Sinigaglia”: dopo la revisione del Var, l’arbitro annulla la rete per posizione di fuorigioco di Pellegrino. Si resta 1-0.

74′: gol del Parma, Pellegrino fa 1-1

Punizione di Valeri dalla trequarti: palla tagliata e colpo di testa vincente di Pellegrino, che infila il pallone alle spalle di Butez.

70′: doppio cambio per il Parma

Fuori Carboni, Nicolussi e Ordonez: dentro Estevez, Sorensen ed Elphege.

65′: ammonito Moreno

Fallo su Delprato che costa il giallo all’autore del gol che sta decidendo la partita.

59′: GOOOOOOL COMO!! MORENO FA 1-0!!

Vantaggio del Comoooooo! Guizzo palla al piede di Jesus Rodriguez sulla sinistra, poi cross teso sul primo palo per l’inserimento di Alberto Moreno, che infila il pallone sotto la traversa per la gioia del popolo lariano!

58′: altro palo del Como, stavolta con Baturina

Punizione da distanza ravvicinata per il croato: palla che gira e sbatte clamorosamente sul palo.

53′: entra Rodriguez

A fare posto al numero 17 è Caqueret.

47′: clamorosa doppia occasione per Diao e Douvikas!

Brutta palla persa da Circati: Diao recupera e punta la porta ma colpisce Suzuki. Sulla ribattuta arriva Douvikas: il numero 31 del Parma è ancora decisivo.

46′: si riparte!

Possesso gestito dal Parma.

FINE PRIMO TEMPO: COMO 0-0 PARMA

Termina qui la prima frazione di gioco al “Sinigaglia”: 0-0 il punteggio.
Gara con poche emozioni: lariani col piede sull’acceleratore per quasi tutti i 45 minuti, senza però trovare il guizzo vincente. Da segnalare il palo colpito di Douvikas al 40′.

A tra poco per la cronaca della ripresa.

45’+2: il Como chiude all’attacco

Undicesimo corner per la squadra di Fabregas in questa prima frazione.

45′: due minuti di recupero

40′: palo di Douvikas!

Recupero palla di Da Cunha, tocco per Baturina che imbuca per Douvikas: il greco incrocia con il destro ma colpisce il palo.

26′: sugli altri campi vince solo il Napoli

Nessun gol tra Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina e Roma-Lazio.
In vantaggio invece il Napoli a Pisa: 0-2 grazie alla doppietta di McTominay.

23′: poco da segnalare

Como in costante possesso palla alla ricerca dell’imbucata giusta per l’1-0. Parma che prova a farsi vedere solo in ripartenza.

14′: settimo corner Como

Sono già sette i corner calciati dalla squadra di Fabregas in 14 minuti. Lariani che spingono forte sull’acceleratore a caccia dal vantaggio.

8′: Perrone pericoloso

E’ un Como all’assalto in quest’avvio: Perrone calcia dal limite, Suzuki non trattiene ma Carboni anticipa Moreno in corner.

3′: Como subito in pressione

Già tre corner in tre minuti per i lariani.

1′: si parte!

Primo pallone gestito dal Como.

Squadre pronte a scendere in campo: ecco le formazioni ufficiali!

Buongiorno dal “Sinigaglia! E’ il grande giorno di Como-Parma!
Le due squadre stanno rientrando ora negli spogliatoi dopo il riscaldamento.
Vediamo intanto insieme le formazioni ufficiali:

COMO (4-2-3-1): Butez; Van der Brempt; Ramon, Kempf, Moreno; Perrone, Da Cunha; Diao, Caqueret, Baturina; Douvikas. All. Fabregas.

PARMA (3-5-2): Suzuki; Circati, Troilo, Valenti; Delprato, Ordonez, Nicolussi Caviglia, Keita, Carboni; Strefezza, Pellegrino. All. Cuesta.