Si è tenuta nella suggestiva cornice di Cascina Le Rose, a Fino Mornasco, l’Assemblea Costituente di FenImprese Como, una serata partecipata e ricca di contenuti, che ha segnato ufficialmente la nascita della nuova sede comasca dell’associazione datoriale.
FenImprese lancia il “distretto intelligente”
Oltre 100 i partecipanti, tra istituzioni, imprenditori, professionisti, rappresentanti del mondo produttivo e realtà del territorio, che hanno risposto con convinzione a un appuntamento che ha avuto il sapore di un inizio vero, di quelli destinati a lasciare un segno.
A guidare il racconto della serata è stata una moderatrice d’eccezione, Alma Manera, che ha accompagnato i diversi momenti dell’incontro con ritmo e presenza scenica, contribuendo a dare all’evento un tono istituzionale e coinvolgente.
Istituzioni presenti
Sul palco si sono alternati Luciano Pizzuto, Sindaco di Cermenate; Marco Bestetti, Consigliere regionale; Alessandro Fermi, Assessore Ricerca, Università ed Innovazione di Regione Lombardia; Valeriano Maspero, Vicesindaco di Cantù. Presenze che hanno rappresentato un segnale importante di attenzione verso un progetto che nasce sul territorio, ma guarda a un orizzonte più ampio.
Al tavolo dei relatori, il Presidente di FenImprese Nazionale Luca Vincenzo Mancuso e il Coordinatore Nazionale Simone Razionale hanno annunciato ufficialmente il nuovo board della sede provinciale di Como: Fabio Figliomeni Presidente, Jole Figliomeni Vicepresidente, Edoardo Virzì Direttore di filiale e Salvatore Virzì Consulente di FenImprese Como.
L’evento è stata una dichiarazione pubblica di una visione chiara: dare vita a un nuovo modello di associazionismo datoriale, capace di leggere e trasformare il territorio non come somma di singole realtà, ma come “distretto intelligente”, connesso e pronto a fare sistema.
La storia e la vocazione di Como
Como possiede da sempre le caratteristiche per esserlo: è stato ricordato come, già nell’Ottocento, la città vantasse una leadership europea nella produzione e nell’esportazione dei tessuti di seta. Una filiera completa, dall’allevamento del baco fino al prodotto finito.
È da questa consapevolezza che FenImprese Como vuole partire: da una provincia che ha una storia forte, una vocazione imprenditoriale profonda e una naturale capacità di guardare lontano.
Durante la serata è emersa con chiarezza la volontà di costruire una realtà di imprenditori al servizio di imprenditori. Una realtà capace di sostenere le PMI e l’intero tessuto comasco, lavorando al fianco di chi ogni giorno si confronta con mercati sempre più competitivi, con una burocrazia spesso pesante e con la necessità continua di innovare senza perdere identità.
La missione di FenImprese
L’obiettivo dichiarato è essere un traino per l’intero sistema, una piattaforma organizzata di relazioni, competenze e opportunità.
Molto forte, e profondamente identitario, il passaggio emerso dal nuovo board di FenImprese Como, che ha definito la mission dell’associazione paragonabile a quella di “un catalizzatore in una reazione chimica”.
“In un contesto iperglobalizzato e attraversato da tensioni competitive sempre più forti, non bastano più i reagenti per far avvenire la trasformazione: non bastano cioè le imprese, il lavoro di qualità, le competenze produttive e la capacità manifatturiera che da sempre ha caratterizzato il territorio comasco. Serve un catalizzatore, un soggetto che non si sostituisca alla trasformazione, ma la renda possibile, la acceleri, la orienti, aprendo nuovi scenari, nuove opportunità e nuova crescita. È qui che FenImprese Como ha scelto di collocarsi”.
La serata si è conclusa con un primo momento di condivisione e networking, che ha rappresentato già in modo concreto lo spirito della nuova sede: creare connessioni, favorire confronto e collaborazione.
Un nuovo inizio
Un primo passo semplice, ma molto significativo, verso quella comunità imprenditoriale che FenImprese Como intende contribuire a costruire.
FenImprese Como apre così il proprio percorso con un messaggio netto: il territorio non ha bisogno di un contenitore in più, ma di una presenza capace di fare la differenza. E da ieri sera, questa presenza ha un nome, un volto e una casa.