Si è svolta nella giornata di sabato 16 maggio, la manifestazione contro la chiusura del plesso “G. Rodari” di Socco, frazione di Fino Mornasco. Un presidio che ha coinvolto un centinaio di cittadini tra grandi e piccini, tutti uniti per dire un grande NO allo svuotamento progressivo del plesso.
Socco in protesta per difendere la sua scuola, il sit in davanti alla Rodari
Tanti gli ospiti che hanno voluto essere presenti per sostenere la causa come Sergio Gaddi Consigliere Regionale di Forza Italia, Carlo Bordoni e Lorenzo Pedretti di Azione, Teresa Minniti e Vincenzo Falanga dell’associazione Nova Como, Roberto Discalzo Fino Futura Fratelli d’Italia.
“La scuola è il cuore della comunità socchese, “l’ultimo baluardo rimasto” – sottolineano i referenti del Comitato Cittadino “Rodari” Socco – Durante la manifestazione abbiamo visto delle bellissime scritte colorate sulle maglie di piccoli e grandi, “io ci credo” “futuro si, chiusura no”. Tanti anche i cartelli di protesta “niente delibera, niente chiusura! rispettate le regole, rispettate i nostri figli”. Ad oggi ricordiamo che non ci sono atti formali, ma solo scuse e pretesti. Giustificazioni quali il calo demografico in un plesso vitale di 99 bambini e con 13 iscritti alla futura classe prima non stanno in piedi e “La vetustá figlia di mancate manutenzioni non può essere una scusa per chiudere i battenti”
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L’eco della mobilitazione
Gli organizzatori hanno inoltre sottolineato come il video sulla pagina facebook salviamolascuoladisocco conta quasi 7000 visualizzazioni, segno che in molti si sono interessati alla vicenda.
Il Comitato dunque chiede e ribadisce con forza di non chiudere la scuola e attivare la classe prima per l’anno scolastico 26/27, rispettando la volontà delle famiglie espressa con le iscrizioni.