La Polizia di Stato di Como, ieri pomeriggio, ha arrestato in flagranza di reato, per truffa aggravata, un 28enne di Torre Annunziata (in provincia di Napoli), con precedenti penali e di polizia.
Il fermo
La sezione della Squadra Mobile di Como, nella giornata di ieri, ha predisposto un mirato servizio volto alla repressione dei reati predatori e, in particolare, delle truffe ai danni di persone anziane, impiegando pattuglie automontate presso la Stazione ferroviaria di Como S. Giovanni.
Proprio in piazzale S. Gottardo gli agenti hanno individuato un soggetto sospetto che, mantenendo costanti contatti telefonici con qualcuno, prendeva un taxi.
Monitorato, il 28enne è stato fermato e sottoposto a controllo, risultando gravato da precedenti penali e di polizia in materia di stupefacenti, nonché da un recentissimo precedente per truffa ai danni di una persona anziana, avvenuta la scorsa settimana in provincia di Lecco.
Nonostante il 28enne si fosse mostrato sin da subito ostile, gli agenti hanno proceduto alla sua ispezione, che ha consentito di ritrovare circa 5000 euro in contanti e numerosi monili d’oro, rendendo verosimile il fatto che il giovane avesse perpetrato una truffa poco prima.
La scoperta
Gli agenti della Squadra Mobile hanno proseguito senza sosta l’attività investigativa al fine di individuare la vittima della truffa. Attraverso un accurato lavoro di ricostruzione dei movimenti del sospettato, nonché grazie ad una segnalazione giunta alla Sala Operativa da parte di un cittadino, gli investigatori sono riusciti a risalire alla vittima, un’anziana di circa 90 anni.
Contattata dagli agenti, la donna ha riferito che l’uomo l’aveva contattata sulla linea telefonica fissa spacciandosi per poliziotto e si era presentato a casa sua sostenendo di dover requisire denaro e beni preziosi in suo possesso per verificarne la lecita provenienza.
L’uomo è stato pertanto arrestato in flagranza di reato per truffa aggravata
La Polizia di Stato di Como rinnova l’invito a tutti i cittadini, in particolare a personae anziane, a diffidare da richieste di denaro da sedicenti appartenenti alle FF.OO contattando immediatamente il 112 N.U.E. in caso di situazioni sospette.
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Il commento del Sottosegretario
“A Como una donna di 90 anni ieri è rimasta vittima di una truffa messa in atto secondo l’ormai consolidata tecnica del ‘finto poliziotto’ – ha detto il Sottosegretario all’Interno Nicola Molteni – Ma grazie all’ottimo lavoro della squadra mobile di Como, sempre in prima linea nel contrasto ai reati predatori, l’autore dell’ignobile raggiro è stato arrestato in flagranza con l’accusa di truffa aggravata. Il 28enne della provincia di Napoli, con precedenti penali e di polizia, ha derubato l’anziana signora di soldi e gioielli presentandosi a casa sua spacciandosi per poliziotto e sostenendo di dover requisire il denaro e i monili per verificarne la lecita provenienza. Il sollecito intervento delle forze dell’ordine ha consentito di recuperare la refurtiva e di assicurare alla giustizia il malvivente. La truffa agli anziani è uno dei reati più vili e infami perché prende di mira soggetti fragili e vulnerabili. Nessuna tolleranza e lotta senza quartiere contro chi si macchia di questo odioso crimine, come dimostrano i decreti sicurezza, fortemente voluti dal Governo, dal Ministro Piantedosi e dalla Lega, che inaspriscono le pene fino alla reclusione in carcere”.