L'iniziativa

Con “Segni di Pace” gli alunni trasformano casse di munizioni russe in opere d’arte

Oggi inaugurazione della mostra nata dalla sinergia tra i volontari di Frontiere di Pace e l'Istituto "Paolo Carcano".

Con “Segni di Pace” gli alunni trasformano casse di munizioni russe in opere d’arte

“Segni di Pace” è la mostra che vede in primo piano le opere d’arte realizzate da alunne e alunni del liceo artistico dell’Istituto Setificio – Isis “Paolo Carcano” di Como.

“Segni di Pace”, l’arte che contrasta la guerra in Ucraina

Ragazze e ragazzi del liceo artistico, in collaborazione col gruppo di volontari Frontiere di Pace, presentano la mostra “Segni di Pace”: un progetto artistico e civile che viene inaugurato oggi, giovedì 28 maggio, alle 18.30 nell’istituto di via Castelnuovo 5. L’iniziativa nasce dall’esperienza maturata dai volontari del gruppo di Villa Guardia, durante quattro anni di missioni umanitarie a sostegno della popolazione in Ucraina. Avendo recuperato alcune casse di munizioni russe, abbandonate e ormai vuote, i volontari le hanno smontate, affidando poi alcuni pannelli di legno alla scuola. Così, studentesse e studenti sono stati spronati a reinterpretare i materiali lignei attraverso il linguaggio artistico.

Ascolto, riflessione e interpretazione artistica

Con tecniche e sensibilità differenti, le classi 3LA1 e 4LA1 hanno affrontato temi legati al dolore causato dalla guerra, alla fragilità umana, alla pace e alla speranza della ricostruzione. Così hanno trasformato il legno delle casse militari russe, dando vita a opere originali, frutto di un impegno artistico e civile, oltre che di riflessione contemporanea.

L’inaugurazione

Alle 18.30, oggi, l’inaugurazione. Prevista la partecipazione del dirigente scolastico Gianluca Mandanici, una rappresentanza dei volontari di Frontiere di Pace, le docenti Tiziana Tettamanti e Antonella Trentinella e gli alunni e le alunne che hanno creato le opere. Al termine dell’inaugurazione, spazio a un momento conviviale, La mostra potrà essere visitata nei giorni successivi negli orari di apertura al pubblico dell’istituto.