Adesioni raddoppiate e protocollo di intesa con la Prefettura firmato. Non si ferma la cavalcata del Controllo del vicinato di Bulgarograsso, segno di ottima collaborazione tra istituzioni e cittadini. Un elemento messo in luce anche da Giuseppe Clerici, tra i referenti del gruppo.
Controllo del vicinato 140 iscritti
“Abbiamo iniziato questo percorso prima della pandemia di coronavirus, era il 2018 – interviene Clerici – Ricordo che partimmo con circa 70 aderenti. Un numero sicuramente positivo che crebbe però, in maniera sensibile nel giro di qualche mese”. Attualmente, sono 140 i bulgaresi che fanno parte del Controllo del vicinato e il trend è in crescita costante. “Un raddoppio netto – prosegue il referente – Certo, bisogna tenere conto delle oscillazioni che si registrano di mese in mese perché, a volte, capita di perdere qualche iscritto. La popolazione è mobile e c’è anche chi decide di cambiare Comune di residenza. E’ bene specificare che accettiamo, per ragioni più che logiche, solamente chi risiede qui”.
Territorio sorvegliato
Il Controllo del vicinato si è sempre mosso di concerto con il Comune e, grazie alla preziosa sinergia, sono stati raggiunti risultati importanti. “A inizio anno, ad esempio, sono stati posizionati dei cartelli che indicano la presenza del Controllo del vicinato: si trovano all’ingresso del paese e in alcuni luoghi specifici”. Segnale di presenza e di deterrenza. “Il funzionamento è semplice: nel malaugurato caso di furto, rapina o anche solo di un tentativo, come prima cosa è necessario avvisare le Forze dell’ordine, dopodiché gli aderenti possono far sapere nella chat WhatsApp quanto accaduto, così da allertare gli altri”. Per partecipare è necessario richiedere la modulistica in Municipio.