L'operazione

Con la droga nascosta tra i vestiti, pusher denunciato

L'uomo, un 30enne afghano, è stato fermato mentre era in bicicletta, che è stata successivamente sequestrata dai militari

Con la droga nascosta tra i vestiti, pusher denunciato

Stava a girando a bordo di una bicicletta in località Moncucco, sul territorio del Comune di Cassina Rizzardi, quando in occasione di un controllo dei Carabinieri è stato trovato in possesso di un totale di 30 grammi tra hashish, eroina e cocaina.

Con la droga nascosta tra i vestiti, pusher denunciato

Per questo motivo è scattata la denuncia nei confronti di un cittadino afghano di 30 anni, senza fissa dimora e illegale sul territorio nazionale. L’operazione è partita nella giornata di lunedì 8 giugno, con i Carabinieri della stazione di Fino Mornasco che hanno battuto le aree boschive del Comune di Cassina Rizzardi, con la preziosa collaborazione dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Puglia”, reparto altamente specializzato e addestrato per operare in contesti impervi e boschivi, particolarmente efficace nel contrasto delle attività di spaccio e dei fenomeni criminali connessi.

Nel corso dell’attività, i militari hanno fermato un cittadino afghano di 30 anni, senza fissa dimora, che si trovava a bordo di una bicicletta. Sottoposto a perquisizione personale sul posto, l’uomo è stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti nascoste tra gli indumenti indossati, nello specifico circa 27 grammi di hashish, 2 grammi di eroina e 1 grammo di cocaina.

Alla luce degli elementi raccolti, il soggetto è stato denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato e ricettazione. Tutto il materiale rinvenuto è stato inoltre sottoposto a sequestro penale.

Gli accertamenti sulla bicicletta

Nel corso degli accertamenti sono emersi inoltre fondati dubbi circa la lecita provenienza della bicicletta in uso al 30enne, il quale non è stato in grado di fornire indicazioni attendibili in merito alla proprietà e alla provenienza del mezzo. Pertanto, la bicicletta è stata sequestrata ai fini di ulteriori verifiche investigative, finalizzate all’individuazione dell’effettivo proprietario e all’accertamento della provenienza del bene.

La bicicletta sequestrata

L’operazione conferma il costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nel presidio del territorio e nel contrasto ai fenomeni di degrado e criminalità diffusa, con particolare attenzione alle aree boschive interessate dallo spaccio di sostanze stupefacenti, a tutela della sicurezza dei cittadini e della legalità.