Non si era rassegnato alla fine della relazione con la sua ex e aveva così iniziato una serie di atti persecutori, tra cui il rogo dell’automobile della donna avvenuto lo scorso 8 maggio.
Perseguitava la sua ex al punto da bruciarle la macchina: arrestato
Per questo motivo domenica 14 giugno i Carabinieri della Stazione di Erba hanno arrestato e trasferito in carcere un cittadino italiano di 53 anni, ritenuto responsabile di gravi e reiterati atti persecutori nei confronti della sua ex fidanzata.
La ricostruzione dei fatti
Da quanto ricostruito dai Carabinieri, l’uomo non si rassegnava alla fine della relazione e aveva trasformato la vita della sua ex in un incubo, con continue vessazioni, culminato persino nel rogo dell’auto della donna lo scorso 8 maggio.
Il ritrovamento delle armi
Al momento della cattura e a seguito di perquisizione personale, i militari hanno rinvenuto addosso all’arrestato un coltello a serramanico lungo 20 centimetri e un taglierino di ben 28 centimetri. Oltre alle manette per stalking, per lui è scattata anche una denuncia per porto abusivo di armi (violazione dell’articolo 4-bis della Legge 110/75). Le lame sono state sequestrate.
L’arrestato è stato trasferito al carcere di Como, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.