il bando

Emergenza abitativa: 106 richieste per nove alloggi

Sul territorio continua a esserci un’estrema emergenza di case a prezzo calmierato per far fronte al caro affitti

Emergenza abitativa: 106 richieste per nove alloggi

Sul territorio continua a esserci estremo bisogno di alloggi popolari. È questa la fotografia che emerge dopo le 106 domande arrivate a fronte di nove appartamenti disponibili.

Emergenza abitativa: 106 richieste per nove alloggi

Per il bando, che si è chiuso l’11 giugno, c’è stato un vero e proprio boom. Sono 77 le richieste arrivate da persone residenti a Mariano Comense, le altre dai Comuni afferenti all’ambito Tecum (Arosio, Inverigo, Carugo, Cabiate e Lurago d’Erba). Situazione analoga a quanto avvenuto un anno prima, a luglio 2025, infatti, erano arrivate ben 136 domande per soli otto alloggi popolari che erano stati messi a disposizione. «Sono sicuramente dati significativi della necessità del territorio – ha commentato l’assessore ai Servizi sociali, Armando d’Addesio – Dal 2024 ad oggi abbiamo assegnato 18 case». Per Mariano si trattava di alloggi di proprietà comunale che si erano liberati dai precedenti inquilini. Dopo la sistemazione sono tornati nuovamente disponibili. Anche Arosio ha messo a disposizione un appartamento di proprietà comunale, mentre per Carugo c’erano tre appartamenti di proprietà dell’Azienda lombarda per l’edilizia residenziale. Un lavoro che non si è limitato alla sola pubblicazione del bando ma che ha richiesto anche una complessa attività di recupero del patrimonio abitativo esistente. Prima di poter rimettere sul mercato gli appartamenti disponibili, infatti, è stato necessario verificare lo stato degli immobili e intervenire in diversi casi per renderli nuovamente assegnabili. «Casa e lavoro restano oggi le principali priorità per tante famiglie del territorio», ha sottolineato l’assessore di Fratelli d’Italia, evidenziando come il bisogno abitativo sia spesso strettamente legato anche alla stabilità economica e occupazionale.

Obiettivo sistemare altri appartamenti

Un’attività resa possibile anche grazie alla collaborazione con Aler. «Va riconosciuto il lavoro che viene svolto – ha evidenziato d’Addesio – Con Aler c’è sempre stata grande disponibilità e una massima sintonia operativa». Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche a Gianluca Viesti, responsabile di zona, con cui il Comune sta portando avanti il percorso di recupero e riassegnazione degli immobili. «Si lavora bene insieme e questo permette di dare risposte più rapide ai cittadini». Nelle prossime settimane gli uffici lavoreranno alla verifica delle domande ricevute. La previsione è di consegnare gli appartamenti dopo le vacanze estive. Sul fronte delle politiche abitative, inoltre, il Comune guarda già ai prossimi strumenti disponibili: nei prossimi giorni sono attese novità anche sui nuovi bandi regionali che potrebbero mettere a disposizione ulteriori opportunità e risorse per il territorio. «A Mariano abbiamo 143 alloggi di proprietà comunale, di cui cinque che prima di essere messi a disposizione necessitano di interventi strutturali importanti, altri sette hanno bisogno di manutenzioni sulla caldaia o per quanto riguarda la rimozione della muffa. L’obiettivo è trovare la copertura economica».