Ingressi contingentati al percorso Kneipp di Lurate Caccivo contro ressa e inciviltà.
Percorso Kneipp sovraffollato
Bambini (e adulti) che fanno il bagno nella vasca della zona benessere, cibi e bevande consumati nonostante sia espressamente vietato e, soprattutto, un numero di utenti ben superiore alla settantina che l’area potrebbe contenere. Pur ridimensionando il fenomeno, nonostante diverse lamentele e segnalazioni, il sindaco Serena Arrighi sta valutando, insieme ai componenti della Giunta, alcuni correttivi. Diverse le ipotesi sul tavolo, tra quelle difficilmente percorribili e altre, invece, che potrebbero trovare concretezza.
Le ipotesi in gioco
“L’ingresso a pagamento non mi ha mai trovato concorde, anche perché il costo di una persona a controllare l’accesso non potrà mai essere coperto da un ticket di uno o due euro – precisa il primo cittadino – L’installazione di un tornello automatico presenta delle effettive criticità: deturperebbe l’area e potrebbe essere facilmente aggirato. In ogni caso, in futuro vedremo se sarà necessario: non possiamo scartare la questione biglietto di ingresso. Sicuramente, però, se ne discuterà in futuro”. La via alternativa è quella di una convenzione con un’associazione che si prenderebbe in carico il monitoraggio. “Ho una riunione la prossima settimana – prosegue Arrighi – Prematuro dire se troverà riscontro questa possibilità ma è la più sensata. Il sodalizio metterebbe a disposizione delle persone che controllerebbero gli accessi e i comportamenti incivili”.
Nei fatti, limitazione degli ingressi.
Capienza massima e limitazioni
“Il percorso Kneipp è lungo 65 metri e potrebbe quindi contenere 130 persone ma è già un numeri alto. L’ideale sarebbe una settantina». In realtà, le persone nei giorni festivi e negli orari di punta sono spesso molte di più. «Di per sé è un bene che la nostra area benessere sia così conosciuta: nella mattinata di mercoledì primo luglio era presente una scolaresca proveniente da Torino. Ne dobbiamo andare orgogliosi e, nel contempo, fotografare la giusta realtà. C’è chi non rispetta le regole ma i controlli vengono effettuati così come vengono elevate le sanzioni”.
Controlli e multe
Anche sul fronte manutenzione, il sindaco spiega la situazione: “Con un così elevato numero di utenti è logico che alcune parti si deteriorino o necessitino di interventi. Facciamo un esempio semplice: se mille persone utilizzano il Kneipp, gli operatori dovranno ripristinare, più spesso, la corteccia degli alberi lungo il percorso. Da questo punto di vista, la presenza del Comune è costante”. Così come il monitoraggio degli agenti della Polizia locale. “Siamo presenti, in media, un paio di ore al giorno – aggiunge il comandante Luigi Rota – Fino a ora abbiamo comminato 30 multe”.