Il resoconto

Dermatite atopica, il focus nel congresso “Pediatria in Erba”

L'appuntamento nel weekend dove si è parlato di manifestazioni cutanee e diagnosi differenziali

Dermatite atopica, il focus nel congresso “Pediatria in Erba”

“E’ sempre dermatite atopica?” Questo l’argomento presentato dal dottor Sebastiano Recalcati, responsabile della struttura semplice dipartimentale di Dermatologia-IST di Asst Lariana, in occasione della terza edizione del congresso “Pediatria in Erba”, che si è svolto nel fine settimana al Castello di Casiglio a Erba.

Dermatite atopica, il focus nel congresso “Pediatria in Erba”

Nella sessione dedicata alla barriera cutanea, tra fisiologia e patologia, il dottor Recalcati è intervenuto sulle manifestazioni cutanee della dermatite atopica e le possibili diagnosi differenziali.

Obiettivo del congresso – i cui responsabili scientifici sono il dottor Pietro Cantone, pediatra all’ospedale Sant’Anna fino al suo pensionamento e il dottor Massimo Branca, pediatra di libera scelta a Ponte Lambro e il dottor Filippo Favuzza, primario della Pediatria-Neonatologia all’ospedale di Erba – è favorire il confronto multidisciplinare tra la Società Italiana di Immuno Allergologia Pediatrica, pediatri di libera scelta, specialisti ospedalieri e i professionisti sanitari coinvolti nella tutela della salute del bambino su tematiche di grande attualità nella pratica pediatrica quotidiana.

La barriera biologica

In particolare quest’anno l’attenzione è stata dedicata al concetto di “barriera” biologica, intesa come sistema dinamico di difesa e regolazione dell’organismo, situato al confine tra fisiologia e patologia.

La corretta funzionalità delle principali barriere dell’organismo – intestinale, cutanea e respiratoria – rappresenta infatti un elemento chiave nello sviluppo e nel mantenimento dello stato di salute del bambino, mentre la loro alterazione può contribuire alla comparsa di numerose condizioni patologiche.

Le caratteristiche della dermatite atopica

“La dermatite atopica (o eczema atopico) è una malattia infiammatoria cronico-recidivante, caratterizzata prevalentemente da secchezza e lesioni cutanee eczematose, nonché intenso prurito – spiega il dottor Recalcati – Nel lattante interessa prevalentemente il viso, poi si concentra, nella maggior parte dei casi, a livello delle palpebre e delle pieghe delle articolazioni (gomiti, ginocchia, polsi). La sua prevalenza è in continuo aumento e tra le possibili cause si ipotizzano l’inquinamento ambientale, il maggior uso di antibiotici, la riduzione dell’allattamento materno e l’eccessiva igiene. Nei casi lievi-moderati è fondamentale l’utilizzo di detergenti non aggressivi ed emollienti. Per i casi più gravi, oggi, per fortuna, abbiamo a disposizione una nuova categoria di farmaci biologici che ci permettono di curare forme che un tempo non avrebbero avuto una risposta e per questi pazienti la qualità di vita è decisamente migliorata”.