Caro affitti, sempre più famiglie in difficoltà a Lurate Caccivio: impennata di richieste per il contributo.
Caro affitti, impennata di domande
Il pagamento del canone di locazione sta diventando un problema insormontabile e lo testimonia un dato su tutti, ovvero le 39 domande di accesso al Fondo di solidarietà. La misura di sostegno messa in campo dall’Amministrazione comunale è, purtroppo, sempre più popolare: rispetto al 2025, infatti, sono pervenute in Comune dieci richieste in più.
“Complessivamente, sono pervenute 39 domande di contributo – esordisce Sabrina Antonelli, assessore ai Servizi sociali – Di queste, 37 sono risultate ammissibili, mentre due sono state escluse per il superamento del limite del patrimonio mobiliare previsto dal bando. La graduatoria è stata redatta sulla base del valore complessivo dell’Isee, così da garantire un criterio oggettivo di priorità nell’assegnazione delle risorse. Inizialmente, il fondo disponeva di uno stanziamento comunale pari a 15.000 euro, al quale si sono aggiunti 1.006,10 euro donati da un’associazione di Lurate Caccivio. Grazie a queste risorse è stato possibile finanziare integralmente 31 domande e riconoscere un contributo parziale alla trentaduesima richiesta, fino all’esaurimento della disponibilità economica”.
Lista di attesa
Restano pertanto ammissibili, ma al momento non finanziabili, la quota residua della trentaduesima domanda e altre cinque richieste. L’importo riconosciuto ai beneficiari corrisponde a una mensilità del canone di locazione, con un contributo massimo di 600 euro. “Siamo già al lavoro per individuare ulteriori risorse che consentano di finanziare anche le cinque famiglie che, pur avendo i requisiti previsti dal bando, non hanno ancora potuto beneficiare del contributo per insufficienza dei fondi disponibili. Il risultato raggiunto conferma la volontà dell’Amministrazione comunale di investire in politiche sociali attente ai bisogni reali della comunità, promuovendo interventi concreti e una rete di collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini per non lasciare indietro nessuno”. Un risultato reso possibile anche dall’impegno associativo.
«Un sentito ringraziamento va all’associazione per la generosa donazione e per la costante attenzione dimostrata nei confronti delle fragilità sociali del territorio – conclude Antonelli – Un ringraziamento particolare è rivolto anche all’ufficio Servizi alla persona, che ha accolto il progetto con professionalità, entusiasmo e senso di responsabilità, gestendo con competenza la raccolta delle domande e l’intera fase istruttoria. Il lavoro svolto dagli uffici, in stretta collaborazione con me, ha reso possibile un intervento rapido, trasparente ed efficace”.