Lutto

Il Cai piange la morte di Italo Genovina

Se ne è andato un uomo che ha dato tanto alla sezione canzese del Club alpino.

Il Cai piange la morte di Italo Genovina

Aveva 81 anni. Grande amante della montagna, ha speso la sua esistenza al servizio degli altri: al fianco dei ragazzi con l’alpinismo giovanile, dei suoi atleti della squadra di sci di cui era responsabile e del gruppo Over con la manutenzione dei sentieri

Responsabile fino all’ultimo della “sua” squadra di sci

Se ne è andato ieri, martedì 14 luglio, a causa dell’aggravarsi delle sue condizioni di salute Italo Genovina, 81 anni di Canzo, figura centrale del volontariato all’interno del Cai. Socio della sezione canzese dal 1968, è stato un uomo che ha fatto crescere sugli sci generazioni di giovani negli ultimi cinquant’anni. E’ stato responsabile fino all’ultimo della squadra di sci; instancabile presenza nel gruppo Over, con cui ha organizzato la manutenzione dei sentieri sopra il paese; accompagnatore dell’alpinismo giovanile. Membro del direttivo da sempre, era stato anche presidente del Cai Canzo.

“Una persona che si è sempre spesa per la comunità”

Genovina, un uomo all’apparenza burbero, ma dal cuore grande. Lo ricorda anche il sindaco, Giulio Nava:

“La sua perdita mi lascia profondamente addolorato, perché si è sempre speso per la comunità. Ho dei bellissimi ricordi legati alla mia infanzia, quando da bambino andavo a sciare con lui. E come me, ha fatto sciare anche i miei figli, oltre a generazioni di canzesi e non. Una persona sempre attiva per Canzo, che si è dato da fare fino all’ultimo”.

Funerali venerdì alle 9

I funerali di Italo Genovina saranno celebrati venerdì, 17 luglio, alle 9, nella basilica di Santo Stefano.
Parenti e amici, fino alle esequie, saranno accolti nella camera ardente allestita alla residenza “Don Pozzoli”.