Secondo il circolo “Ilaria Alpi” prevedere la messa in sicurezza dei marciapiedi è giusto, poiché la mobilità pedonale deve essere migliorata, in particolare in una zona come quella, frequentata anche dai fruitori del mercato settimanale. Non a discapito, però, degli alberi esistenti
In totale sarebbero ventuno gli alberi da abbattere
Aumentano le proteste per il ventilato abbattimento dei tigli in via San Rocco e in via Turati a Erba per permettere il rifacimento della pavimentazione, a oggi sconnessa proprio a causa delle radici delle piante. L’allarme è lanciato non solo dai cittadini, ma anche dal circolo ambiente “Ilaria Alpi”: si tratterebbe di quindici alberi in via San Rocco, quattro in via Turati (di cui tre all’angolo con piazza Mercato) e infine di due tigli davanti al sagrato della storica chiesa di Sant’Eufemia.
“In relazione a questi ultimi, si tratta di un’area sottoposta a vincolo storico, proprio per la presenza della chiesa romanica, una delle chiese più antiche del nostro territorio; per questo nelle scorse ore abbiamo chiesto un parere alla Soprintendenza”.
“Ci sono altre soluzioni che si possono valutare”
Per il circolo ambiente esistono molte alternative al taglio degli alberi:
“E’ possibile intervenire con tecniche specifiche per conciliare la salvaguardia degli alberi e il ripristino della pavimentazione dai marciapiedi. Le soluzioni tecniche adottabili includono per esempio prevedere nuove pavimentazioni drenanti ed elastiche per i marciapiedi, utilizzando materiali speciali o griglie che lasciano respirare le radici delle piante esistenti, in grado di assorbire le dilatazioni senza spaccarsi; effettuare potatura selettiva delle radici superficiali: un agronomo deve valutare – tramite perizia – quali radici possono essere rimosse senza compromettere la stabilità dell’albero. In ogni caso la normativa richiede una perizia agronomica. L’abbattimento delle piante viene disposto solo se uno specifico albero risulta malato o instabile”.
“Manca la consulenza di un agronomo”
La domanda che il circolo ambiente “Ilaria Alpi” pone al Comune è se è stata fatta una perizia agronomica sui tigli:
“Leggendo i documenti, sembra però che il progetto sia stato sviluppato solo da un ingegnere senza la necessaria consulenza di un agronomo. Diffidiamo fin da ora il Comune di Erba dal procedere al taglio degli alberi, chiedendo pertanto di rivedere il progetto per la sistemazione dei marciapiedi, salvaguardando i ventuno tigli di via Turati e via San Rocco”.