L’accusa è quella di un “condizionamento nel libero esercizio dell’attività d’impresa da parte di soggetti appartenenti ad associazioni di tipo mafioso”, per questo motivo nelle prime ore della giornata di oggi, martedì 21 luglio, i militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Como, hanno eseguito l’applicazione di un decreto di amministrazione giudiziaria, ai sensi del Codice Antimafia, nei confronti dell’azienda Euroscatola Spa di Cantù, attiva nel settore della lavorazione della carta e del cartone.
Infiltrazioni mafiose, disposta l’amministrazione giudiziaria per Euroscatola
In particolare, gli sviluppi investigativi successivi all’operazione “Cavalli di Razza” hanno permesso di accertare, sin dall’anno 2019, la continuità dei rapporti economici intercorsi tra la società canturina e un’altra società con sede a Lomazzo, riferibile a un esponente di primo piano della locale di ‘Ndrangheta di Fino Mornasco e condannato in via definitiva nel 2024.
I rapporti economici emersi
Dalle indagini condotte dai finanzieri sarebbe emerso come “non solo l’affidamento della commessa di lavorazione da parte di Euroscatola sia proseguito nonostante le condanne inflitte al socio occulto della società di Lomazzo”, ma come la stessa abbia “intessuto rapporti economici con fornitori appartenenti alla criminalità organizzata, operanti nell’ambito del trasporto merci per conto terzi e condannati in via definitiva per il reato di associazione mafiosa”.
L’accusa nei confronti della società è che “il management societario sia rimasto inerte a fronte della progressiva infiltrazione mafiosa” e come “l’assenza di controlli sul personale assunto abbia permesso, in taluni casi, l’impiego di dipendenti risultati gravati da qualificati precedenti penali e da misure cautelari personali per reati connessi al traffico di stupefacenti”.
Gli effetti dell’amministrazione giudiziaria
Il provvedimento adottato di amministrazione giudiziaria consentirà, con gli organi amministrativi della società, di analizzare i contratti in corso e rimodulare di quelli in essere con soggetti direttamente o indirettamente collegati alla criminalità organizzata. L’opera dell’amministratore e del Tribunale di Milano permetterà di sviluppare gli opportuni presidi di prevenzione e controllo tesi ad evitare la reiterazione di circostanze analoghe a quelle scoperte nel corso delle indagini, anche in considerazione del fatto che gli stabilimenti di Euroscatola insistono in un contesto territoriale caratterizzato da un’alta densità mafiosa e in larga parte ricadente sotto l’area di influenza delle /ocali di ‘Ndrangheta di Fino Mornasco, Appi Gentile, Cermenate e Mariano Comense.