L'intervento

Controlli sul lago a Nesso: sanzioni per imbarcazioni e tuffi vietati

Verifiche su navigazione, sicurezza e rispetto delle ordinanze, sanzionate imbarcazioni troppo vicine alla costa e natanti senza giubbotti

Controlli sul lago a Nesso: sanzioni per imbarcazioni e tuffi vietati

Nell’ambito delle attività svolte a tutela della sicurezza della navigazione e dei bagnanti, i Carabinieri della Stazione di Pognana Lario, nei giorni scorsi hanno effettuato un mirato servizio di controllo nello specchio lacuale antistante il noto Ponte della Civera, nel comune di Nesso.

Controlli sul lago a Nesso: sanzioni per imbarcazioni e tuffi vietati

L’attività di controllo è stata avviata a seguito di diverse segnalazioni che evidenziavano un’elevata concentrazione di turisti nella zona. L’intervento dei militari si è concentrato sulla verifica del rispetto delle disposizioni emanate dall’Autorità di Bacino e dall’Amministrazione Comunale, portando alla contestazione di diverse sanzioni.

Sanzioni alle imbarcazioni

Sono state sanzionate 3 imbarcazioni che avevano violato l’ordinanza dell’Autorità di Bacino, essendosi avvicinate alla costa a una distanza inferiore ai 100 metri consentiti. I tre skipper, tutti turisti di nazionalità americana alla guida di natanti a noleggio, dovranno pagare sanzioni amministrative per un importo totale di 360 euro.

Violazioni sui dispositivi di sicurezza

Gli stessi militari hanno contestato sanzioni a carico di ulteriori 3 cittadini stranieri a bordo di natanti minori (SUP e canoe), privi dei dispositivi di salvataggio obbligatori (giubbotti salvagente). L’ammontare complessivo delle sanzioni è di 360 euro.

Tuffi vietati dal ponte

Infine, sono state elevate 6 contestazioni per la violazione dell’ordinanza comunale che vieta i tuffi dallo storico ponte. I trasgressori identificati – 5 turisti stranieri e 1 italiano – sono stati sanzionati per un valore complessivo di 300 euro.

Sicurezza e prevenzione

L’attività dell’Arma si inserisce in un più ampio piano di prevenzione volto a garantire una fruizione sicura e rispettosa delle risorse paesaggistiche del territorio e delle norme di sicurezza lacustre durante la stagione turistica.