Prosegue l’iter amministrativo per la realizzazione del futuro Commissariato distaccato della Polizia di Stato a Cantù. Dopo il parere favorevole espresso dalla Commissione consiliare Permanente I Finanze e Bilancio – Partecipate, il Consiglio Comunale ha approvato ieri sera la proposta di deliberazione che consentirà il trasferimento al patrimonio comunale dell’immobile di via Vittorio Veneto, oggi di proprietà della partecipata Canturina Servizi Territoriali S.p.A, e individuato dal Ministero dell’Interno quale sede del nuovo presidio di pubblica sicurezza, in quanto “valutato come rispondente sotto tutti i profili tecnici, urbanistici, amministrativi e funzionali”.
L’iter
“L’istituzione del Commissariato rappresenta un intervento strategico per la sicurezza dell’intero territorio che rafforzerà ulteriormente la presenza dello Stato e la vicinanza ai cittadini. È il risultato di un percorso costruito negli anni insieme alle Istituzioni, alle Forze dell’Ordine, alla Polizia Locale, fondato sulla collaborazione tra tutti i soggetti impegnati quotidianamente nella tutela della sicurezza della nostra comunità. Adesso compiamo un ulteriore passo concreto: il trasferimento dell’immobile al patrimonio comunale consentirà infatti di proseguire l’iter condiviso con il Ministero dell’Interno, nel pieno rispetto delle procedure amministrative previste, per arrivare alla realizzazione di questo fondamentale presidio. Ringrazio il sottosegretario al Ministero dell’Interno, Nicola Molteni, per l’attenzione e il supporto assicurati a questo progetto, gli uffici comunali e tutti i soggetti coinvolti, che contribuiscono a portare avanti un lavoro complesso ma fondamentale per il territorio”, ha dichiarato il sindaco di Cantù, Alice Galbiati.
Più sicurezza
Con il via libera del Consiglio comunale prenderanno ora avvio i successivi adempimenti amministrativi, necessari all’acquisizione dell’immobile nel patrimonio comunale ed alla sottoscrizione della convenzione con il Ministero dell’Interno, che disciplinerà gli interventi di adeguamento dell’edificio e le modalità di esecuzione delle opere necessarie alla realizzazione di un nuovo e stabile presidio di sicurezza, che possa potenziare le attività di deterrenza, prevenzione, controllo e sicurezza integrata a beneficio dell’intera comunità. Dichiara il sottosegretario al Ministero dell’Interno, Nicola Molteni: “L’acquisizione da parte del Comune dell’immobile in via Vittorio Veneto, che avverrà grazie all’approvazione in Consiglio comunale, segna un altro essenziale passaggio verso la realizzazione del commissariato di polizia di Cantù, presidio fondamentale per la sicurezza dei cittadini e di tutta la comunità, al servizio di una vasta area che comprenderà 29 comuni comaschi vicini alla Città del Mobile. Ringrazio il sindaco Alice Galbiati e tutta l’Amministrazione per l’impegno concreto in favore di questa opera fondamentale per il contrasto alla criminalità organizzata, ai reati predatori e ai nuovi fenomeni di allarme sociale rappresentati da baby gang e maranza. L’istituzione del distaccamento canturino garantirà un potenziamento del controllo del territorio grazie anche al coordinamento con i Carabinieri di Cantù e la Polizia locale cittadina, in quella logica di sicurezza integrata, partecipata e collaborativa indispensabile per la tutela della legalità. Il prossimo step sarà la firma della convenzione tra Viminale e Comune di Cantù”.
Le attività propedeutiche
Parallelamente, l’Amministrazione comunale ha già avviato, di concerto con Canturina Servizi Territoriali S.p.A., le attività propedeutiche necessarie affinché la società possa individuare una nuova sede adeguata alle proprie esigenze operative. Fino all’avvio dei lavori di ristrutturazione dell’immobile di via Vittorio Veneto, la partecipata potrà continuare a utilizzare gli attuali spazi, secondo le modalità che saranno definite nei successivi provvedimenti amministrativi.