AttivaMente è lieta di annunciare l’avvio di RESTO IN SCENA. Teatro e prevenzione della dispersione scolastica, un progetto di Theatre in Education rivolto alle classi terze delle scuole secondarie di I grado di Como e provincia. La partecipazione è gratuita e le attività si svolgeranno nell’anno scolastico 2026/2027. L’iniziativa è ideata e realizzata da AttivaMente Società Cooperativa Sociale, vincitrice del bando “Tutti insieme per i giovani” di Fondazione Provinciale della Comunità Comasca. L’interesse delle scuole è stato immediato: è bastata la prima comunicazione agli istituti per raggiungere in una sola settimana il numero massimo di classi previste. Per rispondere alle numerose richieste ancora in arrivo, AttivaMente ha aperto una lista d’attesa.
Un progetto contro la dispersione scolastica
Il progetto, che coinvolgerà circa 600 studenti, mira ad aiutare i ragazzi ad affrontare uno dei passaggi più delicati della loro crescita: quello dalla scuola secondaria di I grado alla scuola secondaria di II grado. RESTO IN SCENA nasce da un dato noto a chi lavora nelle scuole: l’abbandono scolastico non arriva all’improvviso, ma è spesso il punto di arrivo di un lento allontanamento. Il momento più fragile è proprio il passaggio alla scuola secondaria di II grado, quando cambiano ambiente, compagni e ritmi.
Le attività previste
Il progetto, a partire da ottobre 2026, coinvolgerà circa 30 classi terze della scuola secondaria di I grado attraverso laboratori di teatro che li aiutino a riconoscere le proprie risorse, a stare meglio nel gruppo e ad arrivare più preparati a quel cambiamento. Accanto ai ragazzi, il percorso coinvolge anche insegnanti, famiglie e studenti della scuola secondaria di II grado. RESTO IN SCENA arriva in un momento importante per AttivaMente, che nei mesi scorsi ha ottenuto due riconoscimenti di livello nazionale.
I riconoscimenti nazionali
Il primo è la certificazione per la parità di genere (la prassi UNI/PdR 125:2022), rilasciata da Quaser Certificazioni S.r.l. a gennaio 2026. È stato ufficialmente riconosciuto che AttivaMente garantisce alle sue lavoratrici e ai suoi lavoratori condizioni eque: stesse opportunità di crescita, stesso trattamento nei ruoli e attenzione all’equilibrio tra lavoro e vita privata. Per AttivaMente si tratta del riconoscimento formale di un impegno già presente da tempo nella propria cultura organizzativa.
Il secondo è l’accreditamento del Ministero dell’Istruzione e del Merito e dal Ministero della Cultura (decreto n. 752 del 4 maggio 2026), che inserisce AttivaMente nell’elenco ministeriale per la promozione della creatività a scuola, nell’area teatrale-performativa, a partire dall’anno scolastico 2026/2027. Con l’accreditamento i due Ministeri riconoscono la qualità del lavoro educativo di Con l’accreditamento i due Ministeri riconoscono la qualità del lavoro educativo di AttivaMente: le scuole potranno sceglierla come partner con meno passaggi burocratici e gli insegnanti potranno seguire le sue attività usando la Carta del Docente.