Calcio

Como Cup giorno 4: la squadra di Fàbregas conquista il terzo posto

Battuto il Famalicão 3-2. Il Crystal Palace si posiziona quinto grazie alla vittoria contro l'AlUla.

Como Cup giorno 4: la squadra di Fàbregas conquista il terzo posto

Entra nel vivo la parte conclusiva della Como Cup: i ragazzi di mister Fàbregas (che a fine partita ha parlato in conferenza stampa) hanno sconfitto i portoghesi del Famalicão nella finale 3^/4^ posto, con il risultato di 3-2.

Si compone la griglia finale della Como Cup

Dopo le partite dei gruppi A e B – tenutesi rispettivamente martedì 28 e mercoledì 29 luglio – è tempo dei verdetti finali. Alle 18 di oggi sono scese in campo Famalicão e Como. In palio: il terzo posto. Mister Fàbregas ha riproposto un 4-2-3-1 (o 4-3-3, a seconda dei movimenti del trequartista svedese Adrian Lahdo). Butez fra i pali; Smolcic, Jacobo Ramón, Andrés Cuenca e Bruno Kaiki in difesa; Lahdo, Perrone e Caqueret a centrocampo e, infine, Liberali, Diao e Douvikas in attacco (in grassetto i calciatori in panchina contro il Villareal, al loro posto avevano giocato Kempf, Alex Valle, Luis Milla e Jesús Rodríguez).

La gara non comincia nel migliore dei modi per i lariani. Al secondo minuto Jacobo Ramón atterra Koutsias in area di rigore. Il centravanti greco classe 2004 trasforma perfettamente il penalty. Dopo sei minuti risponde il connazionale Douvikas, su assist di Perrone. Il Como spinge e completa la rimonta al 13esimo. Calcio d’angolo battuto da Liberali, Diao si ritrova il pallone addosso e, con grande reattività, lo devia di coscia spedendolo nell’angolino. La partita vive anche qualche momento di tensione per via dell’atteggiamento provocatorio di Pedro Bondo, terzino sinistro del Famalicão. Prima tira giù Liberali con una sbracciata e, in seguito, falcia e discute animatamente con Assane Diao. Destino vuole che, al 36esimo, l’ala del Como conquisti un rigore proprio su fallo di Bondo (poi finalizzato da Douvikas). Sono stati ben tre i cartellini gialli comminati dall’arbitro Paride Tremolada nel primo tempo (finito 3-1 per il Como).

Alla ripresa Fàbregas stravolge la formazione. Dentro Tornqvist, Van der Brempt, Goldaniga, Kempf, Alex Valle, Da Cunha, Ivan Azon e Jesus Rodriguez (al posto di Butez, Smolcic, Jacobo Ramon, Cuenca, Kaiki, Lahdo, Diao e Liberali). Al 12esimo altre sostituzioni: fuori Perrone, Caqueret e Douvikas (al loro posto Rispoli, Milla e Morata). I ritmi si abbassano, ma c’è spazio per qualche altra fiammata. Il Famalicão firma il 3-2 grazie alla rete di Mathis Jangeal. Nel finale, il tecnico dei lariani ha concesso qualche minuto anche a Gabrielloni e al giovane centrocampista classe 2008 Riccardo Cassano (fuori Rispoli e Da Cunha).

Il Crystal Palace vince la finale quinto posto

Alle 20.45 c’è stato il fischio d’inizio dell’ultima partita della serata. Il Crystal Palace, che si era posizionato ultimo nel gruppo A (con due punti, dietro a Lens e Famalicão), ha sfidato i sauditi dell’AlUla (ultimi nel gruppo B con zero punti, dietro a Villareal e Como). Gara sbloccata immediatamente da parte degli inglesi, con la rete del trequartista nordirlandese classe 2003 Justin Devenny. Al decimo minuto il raddoppio del centravanti inglese Eddie Nketiah. Sei minuti dopo accorcia l’AlUla con il centrocampista saudita Abdulmajeed Al Sulayhim. Al 57esimo Jaydee Canvot, centrale 20enne degli inglesi, chiude definitivamente i conti segnando il 3-1. Finisce così anche l’esperienza di Crystal Palace e AlUla nella Como Cup 2026. Quinto posto per le Eagles, sesto per i sauditi.

Domani la finale, mentre il Como volerà in Inghilterra

Alle 20 di domani, sabato primo agosto, il “Sinigaglia” ospiterà la finalissima. Si sfideranno i vincitori dei gruppi A e B, rispettivamente Lens e Villareal. Per i lariani si prospetta qualche giorno di pausa, prima di affrontare le ultime amichevoli estive. Ad attendere i biancoblù, due tra le formazioni più prestigiose al mondo. Mercoledì 12 agosto, alle 20.30 italiane, appuntamento imperdibile contro l’Arsenal all’Emirates Stadium di Londra. Infine, Liverpool-Como alle 19 di domenica 16 agosto.