Riqualifica

Immobile abbandonato: interventi di pulizia e messa in sicurezza

L'edificio è stato più volte oggetto di episodi balzati agli onori della cronaca locale.

Immobile abbandonato: interventi di pulizia e messa in sicurezza

Merone, immobile abbandonato in via Dante: interventi di pulizia e messa in sicurezza. L’edificio è stato più volte oggetto di episodi balzati agli onori della cronaca locale.

Pulizia e messa in sicurezza

Interventi di pulizia e messa in sicurezza di un immobile abbandonato in via Dante a Merone. L’operazione, disposta dall’Amministrazione comunale, aveva l’obiettivo di garantire la sicurezza dei cittadini e restituire decoro a un’area che da tempo versava in condizioni di degrado. La situazione dell’immobile era nota fin dal 2024, anno di insediamento dell’attuale Amministrazione, e l’edificio è stato più volte oggetto di episodi balzati agli onori della cronaca locale.

Le vicende passate

Nel settembre 2025 si era verificato un accesso abusivo da parte di quattro persone: tre uomini, due di nazionalità marocchina e uno egiziana, insieme a una donna argentina. L’episodio era poi degenerato in rapina e aggressione ai danni dell’uomo egiziano e della donna. Un mese dopo, nell’ottobre 2025, un controllo effettuato dalle forze dell’ordine aveva permesso di individuare due soggetti intenti a bivaccare all’interno dello stabile. Il sindaco Alfredo Fusi ha ripercorso le tappe che hanno portato all’intervento. Già lo scorso anno il Comune aveva emesso un’ordinanza per il ripristino delle condizioni di sicurezza dell’immobile. In quell’occasione era stato effettuato un sopralluogo dalle forze dell’ordine, durante il quale erano state trovate tre persone che bivaccavano nello stabile.
Da quel momento era iniziata un’interlocuzione con l’Amministratore di sostegno del proprietario dell’immobile che, come sottolinea il sindaco, si è sviluppata in un clima di piena collaborazione.

Parla il sindaco

Così il sindaco:

“L’interlocuzione è stata costante e la collaborazione è stata piena. Ad aprile si è tenuta un’udienza davanti al giudice tutelare di Como, durante la quale sono state evidenziate tutte le problematiche del caso. Il giudice ha autorizzato l’amministratore di sostegno alla vendita dell’edificio, una procedura già avviata da tempo, e ha autorizzato il Comune a intervenire per la pulizia e la messa in sicurezza, stabilendo che le somme anticipate dall’ente saranno successivamente riconosciute nell’ambito della procedura gestita dall’amministratore di sostegno”.

L’interlocuzione con il tribunale ha quindi consentito di snellire l’iter amministrativo, permettendo al Comune di reperire le risorse necessarie e procedere rapidamente con gli interventi. I lavori si sono svolti nell’arco di due giornate e hanno interessato la pulizia dell’area e la messa in sicurezza dell’immobile e portato al recupero di un decoro urbano che da tempo era venuto meno. Il sindaco ha infine espresso soddisfazione per il risultato raggiunto:

“E’ stata effettuata un’importante operazione di pulizia. Mi scuso con i cittadini per gli eventuali disagi arrecati durante l’esecuzione dei lavori e desidero ringraziare le forze dell’ordine e tutti i professionisti coinvolti, che hanno verificato la fattibilità degli interventi e contribuito alla loro realizzazione”.