La storia

Trovano una civetta nel giardino di casa: salvata dalle nipoti del sindaco

Le bimbe hanno deciso di chiamare l'animale Luna.

Trovano una civetta nel giardino di casa: salvata dalle nipoti del sindaco

Una particolare vicenda che arriva da Castelmarte: due bambine di 3 e 11 anni hanno salvato una civetta che hanno trovato nel giardino di casa del nonno, sindaco del paese.

Un gesto che fa la differenza

A volte basta un gesto di attenzione per fare la differenza. E’ quello che è accaduto in paese, dove una civetta ferita è stata salvata grazie alla sensibilità di due sorelline, Rebecca di 3 anni ed Elisabetta di 11, nipoti del sindaco Elvio Colombo. Il rapace, ora affidato alle cure del Cras, potrà essere visitato, riabilitato e, una volta ristabilito, tornare a vivere nel suo habitat naturale. La civetta è stata trovata nel giardino della casa del nonno, ai piedi di un pino. L’animale presentava un segno sul becco, probabilmente dovuto a un colpo contro qualcosa su cui il volatile è andato a sbattere.

Primi soccorsi

La civetta era molto spaventata e le due bambine, insieme ai familiari presenti, si sono mosse per prestarle aiuto cercando di toccarla il meno possibile ma allo stesso tempo tenendola al sicuro e trasmettendole affetto. Nel frattempo sono state avvertite le autorità competenti e in poco tempo è intervenuta la Polizia provinciale, che ha recuperato il rapace e l’ha trasferito al Centro di recupero animali selvatici, dove riceverà tutte le cure necessarie prima di essere reintrodotto in natura. Rebecca ed Elisabetta hanno deciso di chiamare la civetta Luna. Un nome che, come riferito dalla Polizia provinciale, accompagnerà il volatile per tutta la permanenza al Cras prima di poterlo liberare e permettergli il ritorno a volare in libertà.

Una presenza sempre più rara

L’episodio assume un significato ancora più particolare perché la presenza delle civette sul territorio è diventata sempre più rara. Infatti, alcuni compaesani appassionati di uccelli hanno fatto sapere quanto adesso sia difficile non solo avvistarle, ma anche sentirne il caratteristico richiamo nei paesi del territorio, come a Castelmarte. Quindi, con il loro gesto, Rebecca, Elisabetta e coloro che sono intervenuti per aiutare l’animale hanno permesso alla civetta di essere curata, potersi riprendere e tornare nel suo ambiente naturale. Il salvataggio di Luna rappresenta così un piccolo ma significativo esempio di attenzione verso la fauna selvatica.