Iniziativa

Trapeiros, volontarie da tutto il mondo

Sette giovani ospitate dalla comunità erbese: stanno curando e sviluppando il progetto legato ai libri

Trapeiros, volontarie da tutto il mondo

Dallo scorso 3 agosto e fino al prossimo 15 agosto, sono sette le ragazze ospitate dalla comunità di Erba: si stanno impegnando non solo nella cura degli ospiti della stessa comunità, ma anche del mercatino. Provengono da ogni parte del mondo: Serbia, Messico, Spagna, Ucraina, Francia e Stati Uniti. In particolare la giovane americana fa parte di Orland Emmaus Home

Le ragazze coinvolte insieme ai volontari e ai comunitari

Un campo di volontariato internazionale – quest’anno tutto al femminile – dai Trapeiros di Emmaus. L’attività vede il coinvolgimento delle volontarie insieme a giovani, volontari e comunitari, nelle operazioni di smistamento e selezione di giocattoli, libri, vestiti e diverse tipologie di materiale usato donato dalla collettività. A spiegare quanto si sta realizzando e Giusy Puglisi, dell’associazione erbese:

“Ognuno contribuirà, insieme a chi lo fa tutti i giorni, al mantenimento della comunità stessa, attraverso il proprio impegno. Siamo persone che ogni giorno portano avanti il desiderio di una società più equa e sostenibile, per l’individuo e la collettività, attraverso piccoli gesti e piccole grandi scelte che hanno la forza di generare un cambiamento. Contribuiamo a finanziare progetti di solidarietà sia a livello locale che internazionale, partecipando ad azioni mirate”.

Si lavora in particolare per il reparto libri

Nello specifico per le sette giovani del campo di volontariato internazionale il focus è centrato sull’espansione del reparto libri:

“Da tempo avevamo una libreria. Le donazioni, però, sono sempre tante e così con le nostre ospiti abbiamo allestito una seconda parete, a cui abbiamo ulteriormente aggiunto una casetta dedicata ai più piccoli con libri a loro dedicati”.

Impegno e diffusione dei valori di Emmaus

Come sempre, poi, l’obiettivo di questi campi di volontariato è quello di mostrare l’impegno dell’associazione e raccontare i valori che muovono i volontari, come spiega Puglisi:

“Ragazzi e ragazze sono invitati a mettersi in gioco, mettendo in comune esperienze, impegno, ideali, oltre alla ricchezza delle diversità e delle proprie specificità. Promuoviamo la cittadinanza attiva e la partecipazione, l’incontro, la relazione e gli spazi di socializzazione, la legalità, la solidarietà e la condivisione, l’attenzione all’altro, all’ambiente, alla qualità della vita, la lotta nonviolenta per i diritti dei più deboli e contro le cause di miseria, ingiustizia e sofferenza. Per costruire insieme un modello di società propositivo, positivo, plurale e inclusivo”.