Un tunisino con precedenti penali e di polizia è stato denunciato in stato di libertà per furto aggravato
Vetrina infranta: sottratti contanti, macchinette per tagliare i capelli e un telefono
Intorno alle 9 di ieri, mercoledì 12 agosto, gli equipaggi della squadra volante della Polizia di Stato di Como si sono diretti in viale Masia a seguito della segnalazione di una “spaccata” all’interno di un esercizio commerciale della stessa via. Sul posto gli agenti hanno interrogato il dipendente del negozio, il quale ha riferito di aver trovato la vetrina infranta e constatato la mancanza di circa 300 euro prelevati dalla cassa, oltre a tre macchinette per tagliare i capelli e il telefono di servizio.
Colto sul fatto grazie alle telecamere
Dalla visione delle telecamere di videosorveglianza, è stato possibile notare il 20enne tunisino, responsabile del furto: intorno alle 6, dopo aver infranto la vetrina, lo si vedeva sottrarre la merce all’interno dell’esercizio commerciale. Gli agenti, grazie alla descrizione del ladro lo hanno successivamente rintracciato in via Croce Rossa.
Il ragazzo ha ammesso il furto, facendo ritrovare la merce
Accompagnato in Questura, dagli accertamenti effettuati sono emersi a suo carico alcuni precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. Il 20enne, inoltre, era stato destinatario di un avviso orale emesso dal Questore di Como lo scorso anno.
Il tunisino ha quindi ammesso il furto riferendo di aver nascosto la refurtiva nascosta all’interno di un parcheggio. La stessa, rinvenuta, è stata riconsegnata al proprietario.