Contrasto allo spaccio

Operazione antidroga: arrestato un 33enne di origine marocchina

Sostanze stupefacenti: controlli mirati condotti all'interno dell'area boschiva "Socco".

Operazione antidroga: arrestato un 33enne di origine marocchina

L’intervento è stato effettuato nella mattinata di ieri, giovedì 13 agosto, dai militari della stazione dei Carabinieri di Lomazzo, con il determinante contributo dei Carabinieri “Cacciatori” di Sardegna, reparto altamente specializzato dell’Arma, addestrato a operare e infiltrarsi in contesti rurali di difficile accesso

In manette un pregiudicato, irregolare e senza fissa dimora

Durante le operazioni di contrasto allo spaccio di droga nell’area boschiva di “Socco”, a Fino Mornasco,  i militari hanno arrestato in flagranza di reato – per detenzione illecita di stupefacenti – un pregiudicato 33enne di nazionalità marocchina, irregolare sul territorio nazionale e senza fissa dimora, trovato in possesso di un cospicuo quantitativo di sostanze, oltre a denaro contante provento dell’illecita attività e materiale idoneo al confezionamento e spaccio della droga.

Ritrovati eroina, cocaina e hashish, banconote e appunti per le attività di spaccio

Nel corso della perquisizione personale, addosso all’uomo sono stati rinvenuti due involucri in cellophane contenenti rispettivamente  59,7 grammi e 9,5 grammi di eroina, tre involucri in cellophane contenenti rispettivamente  14,3 grammi, 4,9 grammi e 2,9 grammi di cocaina e un involucro in cellophane contenente 33,3 grammi di hashish. Inoltre, è stato trovato un bilancino elettronico di precisione, un rotolo di pellicola trasparente e una tronchesina intrisa di sostanza stupefacente, banconote di vario taglio per un totale di euro 437,65, una banconota da 10 franchi svizzeri, due telefoni cellulari e un bloc-notes riportante appunti manoscritti inerenti l’attività di spaccio.

Questa mattina rito direttissimo a Como

Il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro penale e l’Autorità giudiziaria ha disposto la permanenza dell’arrestato nella camera di sicurezza della compagnia Carabinieri di Cantù, in attesa del rito direttissimo previsto per questa mattina, 14 agosto, presso il Tribunale Como.

Opera di presidio e controllo del territorio

L’operazione si inserisce nella costante opera di presidio e controllo territoriale da parte dell’Arma dei Carabinieri, con particolare riguardo alle aree rurali e boscose prossime ai centri abitati, per contrastare con determinazione le attività illecite, individuando i responsabili e smantellando i luoghi utilizzati come basi operative per lo smercio di droga.