Con le prime luci dell’alba sono operativi due elicotteri regionali Aib e un Canadair, per rafforzare ulteriormente l’azione di contrasto all’incendio oltre alle squadre Aib dei volontari della protezione civile
Non si ferma la macchina dei soccorsi
Instancabile lavoro fin da ieri e che è proseguito anche nella notte con circa novanta e più Vigili del fuoco, otto autobotti, quattro autopompe, otto moduli antincendio boschivo, un mezzo Bimodale con monitore a tetto (cannone) antincendio e numerosi mezzi di supporto. Allestita un’Unità di comando locale posizionato a ridosso delle abitazioni, fondamentale per il coordinamento delle operazioni, la gestione delle squadre e il raccordo con la popolazione interessata dalle evacuazioni, quatto funzionari dei Vigili del fuoco impegnati nel monitoraggio e nel coordinamento della situazione dai punti maggiormente critici.
E’ ora atteso un secondo Canadair è in arrivo da Olbia.
Attualmente sono 130 i Vigili del fuoco impegnati nello spegnimento dell’incendio.
Circa cinquanta le persone allontanate dalle abitazioni
Purtroppo, durante è stato necessario procedere precauzionalmente all’evacuazione di diverse abitazioni, con famiglie sfollate e affidate all’assistenza della Croce Rossa Italiana – Comitato di Como e della Protezione civile.
Protezione civile che ha schierato innumerevoli volontari e mezzi a supporto delle attività antincendio e del supporto alla popolazione fin dalle prime ore.
Circa cinquanta le persone che si sono allontanate.
