Ad Inverigo scatta la proposta dell’associazione Le Contrade: “Realizzare un nuovo centro di raccolta”. In paese nel frattempo cresce la raccolta differenziata, che sfiora l’80%.
Scatta la proposta
Rifiuti, “Le Contrade” propongono la realizzazione di un nuovo centro di raccolta Anche nel periodo estivo i volontari non hanno mai fatto mancare la propria presenza:
“Ringraziamo pubblicamente i nostri volontari che nonostante il caldo estremo di queste settimane continuano a prestare servizio e offrono collaborazione al centro raccolta rifiuti di Fornacetta”, sottolineano dall’associazione.
Da qui la proposta di realizzare un’area nuova:
“E’ anche da queste situazioni così difficili che sono nati i nostri suggerimenti inoltrati all’Amministrazione in occasione della variante generale del Pgt (Piano di Governo del Territorio), in cui abbiamo sostenuto la necessità di costruire un nuovo centro più moderno ed efficiente nell’area acquisita dal Comune sempre in località Fornacetta e poco distante dall’attuale – commentano dall’associazione – Accantonando quindi l’intenzione di modificare l’area di quest’ultimo e riconvertirlo in un centro del riuso in cui sarà possibile conferire beni di consumo ancora in buono stato e funzionanti così da prolungare il ciclo vitale dei beni in un’ottica di orientamento all’economia circolare”.
Cresce la differenziata
A proposito di rifiuti, il vicesindaco Alessandro Anzani ha sottolineato come in paese la percentuale di raccolta differenziata sia aumentata di quasi due punti percentuali da un anno all’altro.
“Siamo passati dal 77,82% al 79,15% – precisa il vicesindaco – Da 1 ottobre 2022 la raccolta è aumentata di quasi 6 punti percentuali: ora siamo quasi all’80 percento. Di questo bisogna certamente ringraziare i cittadini, che hanno capito come riciclare. C’è inoltre da sottolineare il fatto che molte raccolte da bisettimanali sono diventate settimanali, quindi più frequenti”.
Anzani ha poi parlato dei servizi a disposizione:
“Ho analizzato alcuni numeri: per quanto riguarda la consegna dei contenitori, nel 2025 ne sono stati distribuiti 1345, fino a maggio 2026 sono stati 1029. Per quanto riguarda il centro di raccolta: 19mila sono stati gli ingressi nel 2025 (sempre fino a maggio), mentre nel 2026 siamo a circa 1345. Dati importanti che testimoniano che il servizio sta andando bene. La spesa per lo spazzamento strade si aggira attorno ai 150-160mila euro annui – conclude – Il fatto di fare segnalazioni a Service24 e non al Comune serve per rendere il servizio più rapido, anche se il Comune chiede sempre un report alla società”.