Sicurezza

Tentano di rubare un veicolo comunale: due denunciati

L'indagine è stata condotta dagli agenti della Polizia locale

Tentano di rubare un veicolo comunale: due denunciati

Il Comando di Polizia Locale di Cantù ha concluso un’attività d’indagine che ha portato al deferimento all’Autorità Giudiziaria di due persone per un tentato furto di un’autovettura di proprietà del Comune di Cantù, avvenuto nella serata del 17 agosto 2026 in piazza Parini.

Gli accertamenti

Gli accertamenti hanno preso avvio nella mattinata di martedì 18 agosto, a seguito della segnalazione di un dipendente comunale relativa al danneggiamento di una Fiat Panda in uso agli uffici dell’Ente, parcheggiata nei pressi dell’ingresso del Municipio. Il veicolo presentava evidenti segni di effrazione: la serratura della portiera anteriore forzata, il finestrino abbassato, il cruscotto danneggiato e l’impianto elettrico sotto il volante manomesso. All’interno dell’abitacolo, inoltre, sono stati rinvenuti diversi oggetti sparsi. Gli operatori della Polizia Locale hanno effettuato i rilievi fotografici e avviato gli accertamenti del caso. L’analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza ha consentito di ricostruire quanto sarebbe accaduto nella serata precedente e di acquisire elementi utili all’identificazione di un uomo e di una donna, ritenuti, allo stato delle indagini, coinvolti nel tentativo di furto del veicolo.

La ricostruzione dei fatti

Intorno a mezzogiorno del 18 agosto, durante il servizio di controllo del territorio, una pattuglia della Polizia Locale ha individuato in via Matteotti un uomo corrispondente al soggetto ripreso dalle telecamere. Poiché privo di documenti di riconoscimento, l’uomo è stato accompagnato presso il Comando per gli accertamenti finalizzati alla sua identificazione. Successivamente veniva compiutamente identificata anche la donna. Al termine degli accertamenti, un uomo di 40 anni residente a Cermenate e una donna di 45 anni residente a Milano sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Como per l’ipotesi di reato di tentato furto aggravato in concorso. Il Comando della Polizia locale ha precisato che, nel rispetto dei principi in materia di presunzione di innocenza, il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e le persone sottoposte a indagini devono ritenersi non colpevoli sino all’eventuale emissione di una sentenza irrevocabile di condanna.