A Erba riprendono vita le atmosfere dei grandi saloni da ballo ottocenteschi con il nuovo corso di danze ottocentesche e scozzesi organizzato dalla Società di Danza Città di Erba, l’associazione culturale che da anni porta in città la tradizione dei balli di società europei del XIX secolo, tra musica, eleganza e voglia di stare insieme.
Lezione di prova gratuita
Valzer, quadriglie, mazurke, contraddanze, marce e danze scozzesi: l’appuntamento per conoscerle è programmato per martedì 15 settembre alle 20.30, all’Istituto San Vincenzo di Erba, con una lezione di prova gratuita e aperta a tutti. Il corso si svolgerà poi ogni martedì sera, da settembre a maggio, suddiviso in due quadrimestri. Ci si può iscrivere direttamente la sera della prova gratuita, oppure scrivendo a erba@societadidanza.it.
Non serve essere in coppia e non è necessario avere già esperienza: il corso è pensato anche per chi si avvicina per la prima volta alla danza, basta la voglia di imparare, divertirsi e lasciarsi trasportare dalla musica. Per una sera sarà come fare un salto indietro nel tempo: si impareranno i passi, le figure e le coreografie che animavano i salotti e le grandi sale da ballo dell’Ottocento, sulle musiche di grandi Maestri come Verdi, Donizetti, Paganini e Strauss, un modo divertente e coinvolgente per ritrovare l’eleganza di quell’epoca.
“Danza, musiche dei grandi compositori, buone maniere, garbo, fascino, eleganza, cultura. Ma anche amicizia, tanto divertimento e gioia della condivisione. Sono gli ingredienti che fanno dei nostri corsi qualcosa di unico e magico – racconta Valentino Benedetti, Maestro diplomato, presidente e fondatore del circolo Società di Danza Città di Erba. Nel giro di pochi mesi si è già pronti a partecipare ai primi Gran Balli e alle feste scozzesi. ”
L’obbiettivo della Società di Danza Città di Erba è inoltre di valorizzare il territorio e suoi luoghi: durante l’anno vengono organizzati Gran Balli ottocenteschi nei più bei Palazzi storici, feste, tè danzanti e feste scozzesi, spesso aperti al pubblico. Occasioni che uniscono la riscoperta della danza storica alla valorizzazione dei luoghi che la ospitano.
(Foto di copertina: Beppe Rota; qui sotto foto di Beppe Rota e Gabriele Bosello)
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