vetrina internazionale

Il progetto del Comprensivo alla XX Biennale di Architettura di Buenos Aires

La scuola di Albavilla nella mostra «Lecco – Como (Italia)»

Il progetto del Comprensivo alla XX Biennale di Architettura di Buenos Aires

Il progetto dell’Istituto Comprensivo di Albavilla alla XX Biennale di Architettura di Buenos Aires.

Nella mostra «Lecco – Como (Italia)»

Albavilla porta il proprio nome e quello della sua scuola sulla scena internazionale dell’architettura: il progetto del Comprensivo, realizzato da Studio Meroni Ingegneria Integrata, infatti, è stato inserito nella mostra «Lecco – Como (Italia)», organizzata nell’ambito della XX Bienal Internacional de Arquitectura de Buenos Aires 2026. La presenza alla Biennale rappresenta un importante riconoscimento dell’interesse architettonico e progettuale dell’intervento realizzato ad Albavilla e offre alla scuola e al territorio un’occasione di visibilità in un contesto internazionale. La Biennale, di cui quest’anno ricorrono la ventesima edizione e il quarantesimo anniversario, ospita la mostra coordinata dall’architetta Carmen Carabús, che riunisce diversi professionisti del territorio lariano e presenta una selezione di opere capaci di raccontare, attraverso l’architettura contemporanea, il rapporto tra progettazione, territorio, innovazione e sostenibilità. Tra queste figura anche l’Istituto comprensivo di Albavilla, descritto dalla Biennale come «un intervento su una scuola modernista, caratterizzato da importanti opere di riqualificazione e da particolare attenzione al contenimento dei consumi energetici». La scuola è infatti stata recentemente oggetto di interventi di riqualificazione ed efficientamento energetico che hanno riguardato sia l’edificio principale che lo spazio dedicato alla mensa. La mostra sarà ospitata al MARQ di Buenos Aires, e l’inaugurazione è prevista nel mese di ottobre.

«Siamo particolarmente orgogliosi che il progetto della nostra scuola sia arrivato fino a Buenos Aires e venga presentato nell’ambito di una manifestazione internazionale così importante – commenta il sindaco Giuliana Castelnuovo – È una bella occasione per far conoscere anche fuori dai nostri confini un’opera che appartiene alla nostra comunità. La presenza alla Biennale valorizza il lavoro dei professionisti che hanno contribuito alla realizzazione dell’intervento e, al tempo stesso, rappresenta un motivo di orgoglio per Albavilla e per tutti coloro che vivono quotidianamente la nostra scuola. È inoltre significativo che Albavilla sia presente all’interno di una mostra dedicata ai progettisti di Lecco e Como. È un modo per portare a Buenos Aires non soltanto il progetto di una scuola, ma anche la qualità e la capacità progettuale del nostro territorio».