L'evento

La Festa di settembre

La manifestazione è giunta alla 46^ edizione

La Festa di settembre

L’estate pian piano saluta, lasciando spazio all’autunno. Come ogni anno a ravvivare questo periodo ci pensa la Festa di Settembre di Cucciago, che quest’anno giunge alla 46a edizione.

Un appuntamento dal 1980

Organizzata da Alleanza Popolare, gruppo di maggioranza a Cucciago, la Festa di Settembre si terrà al Sei Sesti di Via Spinada da lunedì 30 agosto a domenica 6 settembre. Il programma? Non ha bisogno di grandi spiegazioni: sette serate da passare in compagnia tra buon cibo, accoglienza e divertimento intorno al tavolo.
La particolarità, però, è che ogni serata è dedicata a una tradizione culinaria differente. Nata nel 1980, lo scopo originario della rassegna era infatti quello di coinvolgere i cucciaghesi provenienti dal resto d’Italia all’interno della vita comunitaria, dando spazio a ciò che più facilmente è in grado di unire le persone: il cibo.

Ogni sera un menù diverso

Ecco quindi che, dopo una serata inaugurale in cui non è prevista nessuna cucina particolare, da martedì 1 si inizia con il cibo veneto. Dopodiché, il 2 e il 3, una due giorni valtellinese, prima di spostarsi nel Sud Italia il 4, con la cucina siciliana, e il 5, con quella calabrese. Infine, per chiudere in bellezza, il ritorno a casa, con la serata lariana di domenica 7, il cui ricavato sarà devoluto all’associazione Paganoni.

La serata dibattito

Anche quest’anno Alleanza Popolare propone poi una serata di dibattito: si terrà lunedì 30 a partire dalle 21. Il titolo è «A carte scoperte». Si parlerà della prima metà del mandato da sindaco di Enrico Molteni, vis-à-vis con i cittadini, che potranno interfacciarsi direttamente con Molteni.

Il commento del sindaco

Parlando della festa, il sindaco Molteni ha spiegato:

«La Festa di Settembre, che è giunta ormai alla 46a edizione, rappresenta per Cucciago un appuntamento fisso del calendario. Rappresenta per i cucciaghesi un’occasione per incontrarsi e discutere su ciò che accade nel paese durante l’anno appena passato. Anche su questo verterà il dibattito della prima sera, per fare un punto sulla prima metà del mandato. Toccheremo anche i principali temi della seconda parte di esso».

Il primo cittadino ha poi parlato del valore delle persone che alla Festa di Settembre, in un ruolo piuttosto che in un altro, prendono parte:

«Le serate, sia per i volontari che si occupano dell’allestimento, sia per coloro che vengono ad aiutare durante l’evento, come i ragazzi che servono ai tavoli, rappresentano un momento di incontro».

L’interesse per l’evento

Ovviamente negli anni la Festa ha riscosso sempre più interesse, anche di tanti non cucciaghesi che scelgono di passare una o più serate al Sei Sesti. Molteni ha detto:

«Si tratta di un altro aspetto importante. Il confronto con chi viene da fuori è fondamentale, essendo la festa di Alleanza Popolare. Spesso passano a trovarci i sindaci di paesi vicini, per questo motivo la Festa diventa sede di incontro e confronto. A volte alcune cose sembrano scontate, è una buona occasione per ricordarsi che non lo sono».

La raccolta fondi per la chiesa

Quest’anno una serata sarà dedicata alla raccolta di fondi per l’organo della chiesa parrocchiale di Cucciago. Molteni ha detto:

«Anche altre volte è capitato che destinassimo una parte del ricavato a una o un’altra causa. Come sempre cerchiamo di essere attenti, oltreché ai bisogni delle varie associazioni attive sul territorio, a tutto ciò che succede a Cucciago».

Questa volta, dunque, l’idea è quella di aiutare la parrocchia. Il primo cittadino ha concluso:

«L’organo Mascioni che c’è in chiesa ha festeggiato 30 anni poche settimane fa. In quell’occasione don Claudio Silvetti ci ha parlato della necessità di intraprendere un costoso percorso di ristrutturazione. Il direttivo, quando ha organizzato la festa e ha scelto a chi destinare la raccolta fondi di quest’anno, ha quindi tenuto conto di una esigenza del territorio e dei cittadini. Del resto, spesso la chiesa non è solo luogo di preghiera, ma anche sede di incontro e di iniziative».

Per quanto riguarda le prenotazioni, sia per i tavoli sia per il servizio d’asporto, basta un semplice messaggio WhatsApp al numero 3534320761.