E’ sopravvissuto all’incendio nel quale aveva perso la vita il suo proprietario ed è finito al canile di Mariano Comense, ma il lieto fine è arrivato: Severino ha trovato una famiglia con la quale passare il resto della sua vita.
La storia di Severino
Severino è un cagnolino di piccola taglia di oltre 10 anni, arrivato a giugno nel canile consortile gestito da Gli Amici del Randagio. Il suo padrone, Giovanni Amenta, pensionato 73enne, ha perso la vita a causa di un incendio che sarebbe stato provocato dal suo vicino di casa. Il fatto di cronaca è avvenuto a Lomazzo nella notte tra il 24 e il 25 giugno. Nonostante il rapido arrivo dei soccorritori, per l’anziano non c’è stato nulla da fare: i medici hanno potuto soltanto constatarne il decesso. Nell’abitazione c’era anche Severino, miracolosamente sopravvissuto all’incendio. Il cagnolino ha infatti riportato alcune bruciature alla coda.
Severino è così arrivato al canile di Mariano Comense in quanto Lomazzo è uno dei Comuni che rientrano nel territorio di competenza della struttura.
L’appello per la sua adozione
Data la sua età e la sua storia, Gli Amici del Randagio avevano lanciato un appello sul Giornale di Cantù del 1° agosto 2026 affinché il piccolo trovasse al più presto un’adozione.
Il lieto fine
Finalmente, quell’adozione è arrivata. Una famiglia, che in passato aveva già adottato un cane ospite della struttura di Mariano Comense, ha deciso di accogliere Severino.
«La felicità c’è in ogni adozione, ma quando ci sono situazioni come quelle vissute da Severino, trovarsi a un passo dalla morte e trovare una nuova famiglia, è una soddisfazione ancora maggiore per tutti noi – afferma Marco Folloni, responsabile del canile – Anche perché si tratta di un cane di circa 13 anni, con diverse patologie. La famiglia che lo ha scelto aveva già in passato adottato un cane anziano da noi, ha visto l’appello e ha deciso di dare una nuova vita anche a Severino».
Il piccolo ora si sta godendo la sua nuova famiglia in compagnia anche dell’altro cane di casa:
«In questo caso il tam tam mediatico ha portato ad avere un bel finale, che il piccolo si meritava», afferma Folloni.
Altri ospiti del canile cercano una famiglia
Ma in canile ci sono anche tanti altri cani che aspettano il loro lieto fine, alcuni più giovani, come Galak ad esempio, altri meno giovani, come Oz: «Per tutte le informazioni sugli ospiti in cerca di adozione potete andare sui nostri social, soprattutto sulla nostra pagina Instagram, dove potete trovarli tutti», conclude Folloni.