Il progetto

Nuovo Commissariato: Canturina assegna l’immobile al Comune

La delibera è stata adottata nella mattinata di oggi, giovedì

Nuovo Commissariato: Canturina assegna l’immobile al Comune

Nuovo passo avanti nell’iter per la realizzazione del futuro Commissariato distaccato della Polizia di Stato a Cantù. Nella mattinata di oggi, giovedì 3 settembre, è stata deliberata dall’assemblea di Canturina Servizi Territoriali S.p.A. l’autorizzazione all’assegnazione al Comune di Cantù dell’immobile di via Vittorio Veneto, individuato dal Ministero dell’Interno quale sede del nuovo presidio di pubblica sicurezza, di proprietà della partecipata comunale.

L’assemblea

L’assemblea – cui seguirà formale atto notarile di trasferimento della proprietà – dà attuazione alla deliberazione approvata dal Consiglio Comunale lo scorso 29 luglio e rappresenta un passaggio necessario per proseguire il percorso condiviso con il Ministero dell’Interno verso la realizzazione del Commissariato. Soddisfazione da parte del sindaco di Cantù, Alice Galbiati: “Con la delibera di questa mattina compiamo un passo importante verso la realizzazione del Commissariato. Stiamo procedendo con determinazione lungo un percorso amministrativo complesso, nel quale ogni passaggio ci avvicina a un obiettivo strategico per Cantù e per l’intero territorio. Ora possiamo concentrarci sulla fase successiva, a partire dalla convenzione con il Ministero dell’Interno e dagli interventi necessari per rendere l’edificio idoneo ad accogliere il nuovo presidio. Continueremo a lavorare con la massima attenzione ai tempi, in stretto coordinamento con tutte le istituzioni coinvolte, contando anche sul costante supporto del sottosegretario al Ministero dell’Interno Nicola Molteni, affinché il Commissariato possa diventare operativo quanto prima”.

L’obiettivo

“L’iter per la realizzazione del nuovo Commissariato di Polizia dell’area Cantù – Mariano Comense, estesa a 29 comuni, procede come da programmazione concordata con il Comune di Cantù. Anche nel mese di agosto si sono tenute riunioni e incontri al Viminale per seguire ogni passo della procedura. Il confronto con il Comune di Cantù e con il sindaco Alice Galbiati è continuo. Il primo commissariato di pubblica sicurezza del territorio comasco rappresenta un presidio di legalità e sicurezza rafforzata atteso da decenni per migliorare la prevenzione e il controllo del territorio a beneficio della sicurezza dei cittadini e delle comunità locali. Il commissariato sarà un pilastro indispensabile per la sicurezza delle nostre città, un presidio strategico per il territorio, per lo sviluppo di Cantù e dell’economia locale. Con la realizzazione della Nuova Arena del basket, volano di attrattività anche extra provinciale, la presenza di una piccola questura locale diventa ancora più necessaria e indispensabile. Siamo già al lavoro per arrivare alla stipula della convenzione tra il comune di Cantù e il Ministero dell’Interno”, ha dichiarato il sottosegretario al ministero dell’Interno, Nicola Molteni.

I passaggi successivi

Si apre ora la fase successiva dell’iter, che prevede la sottoscrizione della convenzione tra il Comune di Cantù e il Ministero dell’Interno. L’accordo disciplinerà gli interventi di adeguamento dell’immobile e le modalità di esecuzione delle opere necessarie a trasformarlo nella sede del nuovo presidio. Il nuovo Commissariato avrà competenza su un’area vasta che comprende 29 Comuni, rafforzando ulteriormente le attività di prevenzione e controllo del territorio e il coordinamento con le altre Forze dell’Ordine e con la Polizia Locale.