Calcio

Prova super del Como al “Ferraris”, stracciato il Genoa per 1-4

Baturina, Nico Paz e la doppietta di Diao ribaltano il vantaggio di Osmajic. Lariani in vetta alla classifica in attesa degli altri big match.

Prova super del Como al “Ferraris”, stracciato il Genoa per 1-4

Il Como si prende il “Ferraris” con una prova di grande qualità e supera il Genoa per 4-1 nella terza giornata di Serie A. Una vittoria costruita soprattutto nel primo tempo, dopo lo svantaggio iniziale, e completata nella ripresa.

Il report del match tra Genoa e Como

La squadra di Cesc Fàbregas parte con grande personalità e prova subito a imporre il proprio gioco. L’XI titolare, comunque, è quasi identico a quello di Napoli. L’unica differenza: Maximo Perrone al posto di Luis Milla. Dunque, dopo le occasioni di Yan Couto e del centrocampista argentino, però, alla prima vera opportunità è il Genoa a passare in vantaggio: al 19′ Osmajic sfrutta l’assist di Colombo e batte Butez.

La risposta del Como è immediata. Al 25′ arriva il pareggio di Martin Baturina, che riceve da Alex Valle e trova l’angolino con un potente destro dalla distanza. Cinque minuti più tardi i lariani completano la rimonta: ancora Valle protagonista con il cross, Assane Diao si fa trovare sul secondo palo e firma l’1-2. Il Como continua a spingere e al 41′ trova anche il terzo gol. Yan Couto pesca Nico Paz con un preciso pallone in profondità e l’argentino, dopo il controllo in area, batte Bijlow.

Secondo tempo con meno emozioni

Nella ripresa il Genoa prova a reagire, ma il Como mantiene il controllo del pallone e torna a creare occasioni. Al 66′ arriva anche l’esordio di Moise Kean, entrato al posto di Douvikas. Due minuti dopo, Nico Paz colpisce il palo con un bel collo esterno a giro. Il poker arriva al minuto 78. Kean è protagonista dell’azione, con un’ottimo scambio con Caqueret e l’assist per Diao, che di prima intenzione trova l’angolino e firma la sua doppietta personale.

Nel finale entrano anche Samuele Ricci e Mattia Liberali. Per Nico Paz è una serata speciale anche a livello individuale: con il gol dell’1-3 sale a 19 reti con il Como e diventa il miglior marcatore straniero nella storia del club, superando Corneliusson fermo a quota 18 (a pari merito anche Douvikas, sarà una lotta a due molto intrigante).