Ofelia Giacometti festeggia 103 anni, Teresa Angela Guffanti ne celebra 100: festa doppia in Casa anziani a Olgiate Comasco.
Festeggiati due secoli di vita
Per la Rsa di via Michelangelo la giornata di mercoledì 9 settembre ha un sapore davvero speciale. Due ospiti insieme per festeggiare i rispettivi compleanni: quello numero 103 per Ofelia Giacometti e il numero 100 per Teresa Angela Guffanti.
La visita del sindaco
In mattinata la visita del sindaco Simone Moretti con omaggio floreale: un’orchidea per ognuna delle festeggiate. Baci e abbracci tra il primo cittadino e le due longeve ospiti della casa di riposo. Le foto di rito e la gioia condivisa per due compleanni memorabili.
La storia di Teresa Angela Guffanti

Nel pomeriggio un momento di festa collettiva in Casa anziani, aperto a tutti gli ospiti. Teresa Angela Guffanti, la maggiore dei sei figli in famiglia, si è sempre adoperata per gli altri. Dal 2023 è ricoverata nella Rsa, alle spalle gli anni dedicati all’indimenticabile negozio alimentari “Guffanti” in via San Gerardo. Una donna di fede, dal carattere dolce e servizievole: si è fatta in quattro per i nove nipoti e gli otto pronipoti. Si è sempre tenuta informata e ha viaggiato, anche da sola: a Lourdes e a Ischia. Sempre indipendente e molto informata. Serena e tranquilla, le piaceva cucinare e ha sempre apprezzato la buona cucina. Oggi sorride e gli occhi le si illuminano, in occasione del festeggiamento per i 100 anni: “Sono contenta perché l’ha voluto il Padre eterno. Altrimenti… c’è un mondo che non va…”.
L’entusiasmo di Ofelia Giacometti

Ofelia Giacometti, dal mese di gennaio 2023 è ospite in casa di riposo. Originaria di Mellaredo di Pianiga, un paesino di campagna in provincia di Venezia. La prima di dieci figli. Ha frequentato la scuola fino alla quarta elementare, poi a sgobbare nei campi fino a 13 anni e badando ai fratelli più piccoli. Nel 1936 con la famiglia si spostò a Cairate. A 14 anni il posto di lavoro in fabbrica, lavorando la seta. Il matrimonio e la nascita di tre figli: Ivano, Paolo e Anna. Nel giorno del compleanno numero 103 Ofelia è orgogliosa della visita ricevuta dal sindaco. Una donna che non hai mai smesso di lavorare e che si emoziona raccontando della sua vita. “Oggi sono felice, ma questo compleanno è il più difficile di tutti. Inizia il mio centoquattresimo anno… Oggi sono felice e infelice, mi manca qualcosa… Ho pianto tutta notte, perché pensavo ai miei figli. La felicità è di avere tanta gente che mi vuole bene. In Casa anziani ho trovato un’altra famiglia. Ringrazio Dio che mi lascia ancora un po’ di salute. Della Casa anziani mi piace la gente che ho vicino. A me piace cucire e qualcosa faccio ancora…”.