E’ una notte da brividi, le stelle riempiono il cielo: il Como 1907 scrive una pagina di storia magnifica battendo il Lipsia per 4-1.
Partitone del Como, Lipsia battuto per 4-1
E’ STORIA. Il Como debutta in Champions League con una prestazione straordinaria e travolge il Lipsia 4-1 al Sinigaglia. I lariani giocano alla grande, soffrono quando necessario e soprattutto mostrano tutta la propria qualità, conquistando una vittoria storica davanti al proprio pubblico.
Dopo un avvio equilibrato, il Como trova il vantaggio al 14′. Baturina raccoglie un pallone in area, scivola nel tentativo di superare il portiere, si rialza, si sistema il pallone e insacca: è il primo gol nella storia del Como in Champions League. Il Lipsia prova a reagire immediatamente con Nusa, ma Butez risponde presente. I padroni di casa prendono progressivamente il controllo della gara e al 38′ arriva il raddoppio. Baturina si libera di un avversario e serve in verticale Douvikas, che resiste alla carica del difensore e batte Vandervoordt. Il primo tempo si chiude così sul 2-0, dopo un’ulteriore parata di Butez su Maksimovic.
Un secondo tempo ben gestito
Nella ripresa il Lipsia prova a rientrare in partita, ma il Como colpisce ancora alla prima occasione. Al 54′ Nico Paz dialoga con Da Cunha e Douvikas, riceve nuovamente il pallone e serve Diao, che si invola verso la porta e trova un angolo imparabile per il 3-0.
I tedeschi accorciano al 58′ con Maksimovic, bravo a sfruttare un errore in fase di impostazione del Como e a battere Butez con un potente sinistro da fuori area. Fàbregas corre ai ripari anche sulla fascia destra, dove Nusa crea diversi problemi, inserendo Smolcic al posto di Yan Couto. Il Como resiste al ritorno del Lipsia e nel finale torna a rendersi pericoloso. All’83’ Nico Paz sfiora il gol dopo una transizione guidata da Kean, poi all’86’ Fàbregas inserisce Ricci al posto di Diao per consolidare il possesso e gestire il vantaggio.
Al 91′ arriva il poker. Nico Paz corre sulla fascia e serve in area Perrone, che controlla il pallone e lo deposita all’angolino. È il colpo del definitivo 4-1. Nel recupero Perrone viene ammonito, poi Gozubuyuk fischia la fine: il Como può festeggiare la vittoria più importante della sua storia.