Protesta

In dono un miele al tiglio per il sindaco: la provocazione dei Trapeiros contro l’abbattimento delle piante

La consegna del cesto è avvenuta ieri mattina, venerdì 11 settembre, in Municipio.

In dono un miele al tiglio per il sindaco: la provocazione dei Trapeiros contro l’abbattimento delle piante

Il presidente dell’associazione Trapeiros di Emmaus, Massimo Resta, e la coordinatrice del sodalizio, Giusy Puglisi, si sono presentati in Municipio a Erba con un cesto: un omaggio al primo cittadino, Mauro Caprani, contenente miele di tiglio e tisane

“Ci rifletta e lo accompagni a una tisana: è rilassante e fa bene al fegato”

Lo hanno consegnato ieri mattina gli esponenti dell’associazione Trapeiros: un dono per il sindaco per invitarlo a riflettere e magari desistere dal voler abbattere ventuno piante di tiglio tra le vie San Rocco e Turati.  Insieme, una lettera con un invito: “Ci rifletta, mentre accompagna questo miele di tiglio a una tisana. E’ lenitivo, rilassante e fa bene al fegato. Ne apprezzi le proprietà e impari a prendere dalla natura ciò che le serve. Solo così ci sarà equilibrio”.

“Continueremo a lottare pacificamente, facendoci sentire”

Allegata al cesto c’era una lettera in cui il sodalizio esprime la propria contrarietà alle intenzioni del primo cittadino:

“Non capiamo l’esigenza e sappiamo tutti bene che ci sono altri sistemi più intelligenti per lavorare sui marciapiedi e mettere in sicurezza il passaggio delle persone. D’altronde si chiama Erba il nostro paese, non vorremmo mai che fra qualche anno dovessimo cambiare nome perché ormai saremo senza fili d’erba né alberi e vivremo totalmente nel grigiore delle nuove palazzine. Sarebbe necessario coinvolgere la cittadinanza nelle decisioni comuni. Noi come liberi cittadini continueremo a lottare pacificamente, senza essere passivi, facendoci sentire. Ciò che lei dimostra, insieme a chi la supporta, è di non apprezzare né tantomeno valorizzare ciò che l’ambiente offre e quanto dal benessere della natura derivi il nostro. Il tiglio offre benefici che oggi possono essere utili a lenire lo spirito di potere di troppe persone che non vedono al di là dei propri interessi. Non servono case vuote al posto dei prati, ma persone ad abitare quelle che, vuote da anni, cadono a pezzi”.